Cancro, il potere inibitorio della curcuma: nuovo studio

La curcumina, il principale componente della curcuma, conterrebbe delle sostanze che inibiscono le cellule cancerogene

Una nuova scoperta condotta dalla University of California di San Diego School of Medicine, in collaborazione con alcuni ricercatori dell’Università di Pechino e Zhejiang, ha evidenziato come la curcuma contenga proprietà inibitorie sulle cellule cancerogene.

La curcumina contenuta nella spezia interferisce con i processi delle cellule tumorali e ne impedisce la proliferazione. Questo potrebbe essere un valido aiuto nella formulazione di nuovi farmaci per combattere i tumori resistenti anche alla chemioterapia.

La ricerca non fa che confermare le straordinarie caratteristiche benefiche della curcuma, già nota per le sue proprietà antinfiammatorie, con risultati che possono essere paragonabili a quelli del cortisone, ma senza gli spiacevoli effetti collaterali sullo stomaco.

Gli esperti hanno specificato che il nostro corpo espelle la curcumina abbastanza velocemente, per cui andrebbe modificata per essere inserita in un farmaco in grado di rallentare la diffusione del tumore.

Sono oltre 250 anni che la curcumina viene studiata e che le sue proprietà anti-cancro sono note agli scienziati ma le conferme che arrivano da quest’ultima ricerca fanno ben sperare per il futuro.

La curcuma contiene centinaia di elementi al suo interno, tra cui potassio, vitamina C, amido e una serie di oli che stimolano l’appetito e la formazione di enzimi digestivi. Tra questi componenti, è la curcumina quello su cui si sono soffermati i ricercatori, evidenziando le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antivirali e antitumorali.

Già qualche anno fa si erano riscontrati degli ottimi risultati per quanto riguarda la presenza della curcumina nell’aumentare gli effetti benefici della chemioterapia.

Oltre ad avere proprietà antitumorali, la curcuma è anche un alleato nella cura del fegato e soprattutto della cirrosi epatica. Inoltre, questa spezia si rivela anche molto efficace nel combattere malattie degenerative come l’Alzheimer.

Lo studio condotto dall’Università della California non fa che confermare quello che i ricercatori affermano da anni, e cioè che assumere quotidianamente un piccolo quantitativo di curcuma può bloccare lo sviluppo di un tumore, distruggendo le cellule neoplastiche.

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