Il caldo peggiora le malattie: gli effetti e i consigli della OMS

Cosa fare quando fa troppo caldo? Ecco gli effetti sulla salute dei soggetti più a rischio e i consigli della OMS

La stagione estiva è una delle più attese perché sinonimo di ferie, relax e mare. Tuttavia, il caldo, se si fa sentire in maniera importante può peggiorare alcune malattie.

Non sono pochi i casi di malessere che possono presentarsi soprattutto nelle giornate e nelle ore più hot. Senso di stanchezza, spossatezza, capogiri o cali di pressione sono tra questi, ma è bene prevenirli onde evitare la loro comparsa.

Proprio in questi ultimi giorni del mese di luglio, i gradi del termometro hanno subìto un netto innalzamento e secondo le previsioni, questa situazione si protrarrà anche nelle prossime settimane. L’Associazione Mondiale della Sanità (OMS), mette in guardia la popolazione ricordando che: “Il caldo può scatenare il colpo di calore, ma può anche peggiorare le condizioni esistenti, come malattie cardiovascolari, respiratorie, renali o mentali”.

A essere più a rischio sono in particolare gli anziani, i neonati e tutti coloro che lavorano all’aperto, ma anche chi sta già affrontando malattie croniche. Come spiega la OMS: “I professionisti medici e le autorità sanitarie pubbliche devono essere preparate ad affrontare le ondate di calore estive e le possibili conseguenze sulla salute dell’esposizione al calore”. Niente di impossibile se si considera che questi effetti del grande caldo sulla salute di molti individui può essere prevenuta, a patto però di seguire alcuni accorgimenti. Ecco alcune buone abitudini da seguire e suggerite direttamente dall’Associazione Mondiale della Sanità:

  • evitare di svolgere alcune attività come fare la spesa, passeggiare, esporsi al sole nelle ore più calde della giornata. È bene preferire luoghi freschi e con aria condizionata dove trascorre almeno 2-3 ore al giorno;
  • mantenersi idratati, ovvero bere acqua con regolarità evitando alcol e caffeina;
  • indossare abiti leggeri e traspiranti e fare docce o bagni freschi;
  • mantenere la casa fresca tenendo le finestre aperte durante la notte e utilizzando le persiane durante il giorno;
  • monitorare lo stato di salute di familiari, amici e vicini che magari trascorrono più tempo da soli;
  • evitare stati d’ansia e di agitazione perché, “Possono aumentare la vampate di calore”.

Cosa fare nel caso in cui si presentino debolezza, ansia, capogiri? Il consiglio della OMS è di spostarsi in un luogo fresco e di misurare la temperatura del corpo, bevendo acqua o succo di frutta per reidratarlo. Se si verificano spasmi muscolari, è bene bere soluzioni di reidratazione orale contenenti elettroliti; se i crampi durano per più di un’ora, è consigliabile chiedere aiuto.

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