Autismo, l’esposizione ai pesticidi aumenta il rischio

L'esposizione ai pesticidi dei bambini può aumentare il rischio di sviluppare malattie dello spettro autistico

Uno studio pubblicato sul British Medical Journal (BMJ) conferma che i bambini che vengono esposti a pesticidi durante la gravidanza o nel primo anno di vita hanno un rischio maggiore di soffrire di disturbi dello spettro autistico.

Questo studio è il più importante e il più corposo condotto fino ad ora, ha infatti analizzato migliaia di bambini prima di arrivare a questa, preoccupante, conclusione. Fortunatamente lo studio dimostra solamente un’associazione tra l’esposizione ai pesticidi e l’autismo e non un vero rapporto causa-effetto.

L’autismo è un disturbo del neurosviluppo che coinvolge numerosi aspetti dello sviluppo emotivo, sociale e intellettivo di chi ne è affetto. Non è facile, per i genitori, individuare i segnali dell’autismo ma solitamente si manifestano entro i primi 2 anni del bambino ma la diagnosi completa viene fatta entro i trenta mesi di vita. Ancora oggi questo disturbo ha lati misteriosi: sono infatti di natura sconosciute le cause di questa manifestazione, spaziano tra quelle neurobiologiche e quelle psicoambientali acquisite col tempo.
Lo è stato effettuato dopo l’analisi dei dati di 2.961 bambini con diagnosi di autismo e 35.370 sani nati lo stesso anno in una regione fortemente agricola della California (Central Valley). Questi dati sono stati incrociati con l’utilizzo di pesticidi comuni (glifosato, diazinone, permetrina) per capirne l’entità del collegamento.

Il risultato dimostrava che le donne che, durante la gravidanza, hanno vissuto entro i 2km da un’area altamente ricca di pesticidi avevano tra il 10 e il 15% di probabilità in più di partorire bambini con diagnosi di autismo. Per alcuni pesticidi particolari, poi, l’esposizione durante il primo anno di vita ha provocato un aumento del rischio fino al 50%, un dato davvero spaventoso.

Alcuni studi sperimentali hanno già dimostrato che l’uso di pesticidi può avere un impatto sul neurosviluppo, questa è solo un’ulteriore conferma della loro pericolosità: l’esposizione prenatale o durante i primi anni di vita può seriamente avere un legame con lo spettro autistico. In Italia un bambino su 100 ha uno spettro autistico, il nostro consiglio è quello di mantenere il più possibile i bambini, nati o futuri, lontani da esposizioni consistenti di pesticidi chimici così da evitare che lo sviluppo del cervello venga compromesso.

Autismo, l’esposizione ai pesticidi aumenta il rischio