Running, perché è importante la respirazione nella corsa?

Uno degli aspetti più importanti e meno considerati quando si corre è la respirazione. Il respiro è fondamentale per avere una corsa fluida ed efficace.

Che siate dei runner principianti o esperti è bene che sappiate che la respirazione gioca un ruolo fondamentale nella corsa. Mentre correte i muscoli bruciano un’elevata quantità di energia sotto forma di zuccheri e grassi, tale combustione richiede la presenza di ossigeno che si traduce in una maggiore frequenza respiratoria. Ecco perché, avrete sicuramente avvertito la fastidiosa sensazione di fiatone, soprattutto le prime volte che avete corso. Il respiro, così come i muscoli, va allenato in modo che diventi quanto più efficiente e funzionale alla corsa. A tal proposito, tenete conto di questi 5 aspetti.

Non esagerare
Mai forzare la respirazione, se vi manca l’aria e avete il fiato corto, diminuite l’andatura e ritrovate un respiro che potete sostenere a lungo. Gradualmente, con l’allenamento continuo, la vostra soglia di tolleranza si alzerà; esagerare mette solo a rischio la vostra salute, evitate di farlo.

Sincronizzare il respiro con l’andatura
Un esercizio di respirazione molto utile è quello di legare inspirazione ed espirazione con l’andatura durante la corsa. Potete per esempio calcolare 3 passi per inspirare e 3 per espirare, alzando la frequenza man mano che aumenta la velocità per cui poi potete passare a 2 passi per inspirare e 2 per ispirare.

Questione di diaframma
Chi segue le discipline come il pilates o lo yoga è abituato a sentire parlare di respirazione diaframmatica. Anche nella corsa vale il principio che la respirazione deve essere regolata da questo importante muscolo che permette un corretto riempimento e svuotamento dei polmoni, quindi una respirazione più efficace, quando si è fermi e quando si è in movimento. Cercate dunque di avere una respirazione diaframmatica e allenate il diaframma, che spesso è rigido.

Rallentare il respiro
Durante la corsa è difficile riuscire a controllare il respiro, ma man mano che ci si allena e si corre la sensazione di affanno diminuisce, è allora che si può cercare di lavorare sul respiro, tentando di rallentarlo durante l’allenamento. Ciò vi permetterà di ritardare il momento in cui avrete il fiato corto, un respiro affannoso e quindi una corsa più difficoltosa.

Consapevolezza nella respirazione
Prestate attenzione a come respirate e per allontanare il disagio conseguente all’affanno, cercate di respirare quanto più possibile con il naso. In questo modo sarete costretti a respirare più lentamente, inoltre introdurrete aria più pura, più calda e umida, in poche parole aria di migliore qualità rispetto a quando inspirate con la bocca. Ci sarà però un momento in cui non riuscirete a respirare solo con il naso, è normale visto che la richiesta di ossigeno si alza. Agevolate dunque l’ingresso dell’aria usando la bocca, semplicemente allenatevi in modo da ritardare il momento in cui vi sarà indispensabile respirare esclusivamente con la bocca.

Running, perché è importante la respirazione nella corsa?
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