Purè di fave e cicoria, la ricetta pugliese che conquista

Se siete pugliesi o se siete stati in Puglia di sicuro conoscete il purè di fave e cicoria, un piatto della tradizione italiana sano, semplice e gustoso.

Dalla tradizione gastronomica del Sud Italia, ecco un piatto che conquista proprio per la sua immediatezza e genuinità: purè di fave e cicoria. Sapete come prepararlo?

Una ricetta contadina
Per preparare purè di fave e cicoria per 4 persone calcolate: 500 grammi fave secche, 1 kg di cicoria selvatica, olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Lessate le fave secche fino a quando non diventeranno tanto tenere da sfaldarsi mentre le girate. Passatele con un frullatore ad immersione trasformandole in purè e insaporite con sale, pepe e olio extravergine d’oliva. Servite il purè di fave con la cicoria, precedentemente fatta bollire, strizzata e fatta saltare per qualche minuto in una pentola con olio, aglio e a piacimento del peperoncino. Se proprio non amate il sapore amarognolo della cicoria, potete sostituirla con degli spinaci o delle bietole.

Punti di forza del purè di fave
I punti di forza di questo piatto sono la facilità d’esecuzione, il fatto che servono pochi ingredienti e che è una preparazione economica, tutti aspetti che fanno la differenza dal momento che si ha sempre poco tempo per stare ai fornelli e si è spesso alle prese con il dover far tornare i conti. Da non trascurare poi il valore nutrizionale delle fave, che contengono vitamine(in particolare la vitamina A, quelle del gruppo B e la vitamina C) – proteine, sali minerali (fra cui il ferro, il calcio, il sodio, il fosforo, il potassio, il magnesio, lo zinco, il manganese, il rame e il selenio) e fibre. Possono inoltre essere di aiuto in caso di anemia, hanno effetti antiossidanti visto l’apporto vitaminico, contribuiscono a mantenere efficienti l’intestino e il sistema cardiovascolare, sono disintossicanti e danno una mano a tenere sotto controllo il colesterolo nel sangue. Questo non vale ovviamente per chi è soggetto alla patologia chiamata non a caso “favismo” e per chi ne è allergico.

Un abbinamento riuscito con la cicoria
Il sapore tendente al dolce delle fave si sposa perfettamente con quello amarognolo della cicoria che dal canto suo non è meno interessante dal punto di vista nutrizionale, ricca com’è di vitamine (A, B, C ed E), aminoacidi e sali minerali (fra cui potassio, fosforo, sodio, calcio, magnesio, zinco, rame, selenio, manganese e ferro) e al suo effetto depurante, digestivo, antinfiammatorio, sedativo e diuretico.

Purè di fave e cicoria, la ricetta pugliese che conquista
Purè di fave e cicoria, la ricetta pugliese che conquista