Porri mon amour

I porri sono ortaggi tipici del periodo freddo, si raccolgono prevalentemente da novembre a febbraio. Sono bulbi a forma di fuso, la parte vicina alle radici è bianca e tenera, la parte superiore è verde e fibrosa, comunque buona da mangiare specialmente se usata per insaporire le minestre e le carni brasate.

Hanno un sapore analogo a quello delle cipolle ma sono più delicati. Sono l’ingrediente privilegiato di molte creme e zuppe, ma costituisce un piatto a sé grigliato e condito come fosse un asparago. La bollitura richiede circa quindici-venti minuti, mentre i tempi si allungano se i porri sono cucinati in umido o al forno (fino a 35 minuti).

I porri si sposano bene abbinati alle patate, da provare le uova alla gallese, ricetta della cucina povera anglosassone preparata con uova sode, purè di patate e besciamella. Sono anche adatti a essere consumati: crudi in pinzimonio, in umido o lessi in insalata. Le erbe che si abbinano bene ai porri sono il basilico e il timo.

Soufflé ai porri (per 4 persone)

Ingredienti. 600 gr di porri, 160 ml di besciamella, 30 gr di parmigiano grattugiato, 1 uova, 30 gr di mandorle tritate, pangrattato, burro, sale e pepe.

Preparazione. Scaldare il forno a 180°. Sbollentare i porri, tagliati a rondelle, in abbondante acqua bollente salata. Imburrare quattro stampini e ricoprirli di pangrattato. Scolare i porri quando risultano teneri (15 minuti circa), frullarli con il mixer e unirli alla besciamella. Unire il formaggio grattugiato, le mandorle tritate. Incorporare l’uovo al composto. Suddividere nei quattro stampini, infornare per 25 minuti. Prima di sformarli lasciare che si raffreddino qualche minuto.

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Porri mon amour