Pesce povero d’estate, ricette low-cost

Nel Mediterraneo si pescano ben 143 tipi di pesce, ma al banco della pescheria vengono sempre chiesti i soliti 5 o 6. Molti non sanno che per specie più gettonate, come il pesce spada, il tonno o il merluzzo, le risorse sono sempre più limitate e si rischia di danneggiare l’ambiente oltre che sicuramente il portafoglio, dato l’alto prezzo di questi tipi d pesce considerato pregiato.

Perché allora non cominciare a mangiare il pesce povero, ovvero il pesce azzurro o il pesce considerato minore o addirittura di scarto, molto più economico degli altri che siamo abituati a mangiare?
Chiedete al banco del pescivendolo cosa c’è oggi tra il pescato e non fatevi influenzare dal prezzo basso, che è semplicemente dovuto dalla bassa domanda.
Tenete presente poi che il pesce azzurro è un vero toccasana per la salute in quanto ricco di grassi insaturi, i famosi omega 3.
Ma quale pesce scegliere? Eataly ha preparato un calendario della stagionalità del pesce cosiddetto povero: ecco cosa consiglia per l’estate.
Non sapete come cucinare il pesce povero? Provate il saor, antica ricetta il cui ingrediente principale è proprio il pesce di scarto, quello che un tempo si avanzava.
Preparazione: Cospargete di aceto il pesce, precedentemente fritto in poco olio o arrostito e copritelo con cipolle bianche a loro volta appassite in padella con olio e aceto.
Aggiungete una foglia d’alloro, pinoli tostati e uvetta e il piatto è pronto.

 
 

 
Pesce povero d’estate, ricette low-cost