Martini Dry: ricetta, ingredienti di base e come si prepara il cocktail

Il Martini Dry è uno dei più famosi cocktail pre-dinner. Vediamo come si prepara e di quali ingredienti abbiamo bisogno, così da poter gustare questa bevanda alcolica anche a casa

Il Martini Dry è uno dei cocktail più veloci e semplici da preparare e necessita di pochissimi ingredienti. È considerato il re dei cocktail e la sua origine risale agli inizi del Novecento, quando un barista italiano lo preparò nel 1912 a New York per il magnate americano John Rockefeller. Gli unici ingredienti di cui abbiamo bisogno sono gin, vermut secco, qualche oliva verde e la scorza di un limone. L’ideale sarebbe servire questa bevanda alcolica nell’apposita “coppetta Martini”, ma nel caso ne foste sprovvisti va bene anche un normalissimo bicchiere.

Per la preparazione sarebbe opportuno servirsi del mixing glass, ovvero quel bicchiere in vetro usato nella preparazione dei cocktail. Meglio ancora se graduato e dotato di beccuccio, dato che faciliterà di molto le operazioni. Fate raffreddare per bene in freezer i bicchieri che userete per servire il Martini Dry e il mixing glass. Dopodichè prendete quest’ultimo e versateci dentro 6 centilitri di gin e 1 centilitro di vermut dry. Mescolate il tutto per pochi secondi, dopodichè trasferite subito nel bicchiere. Prendete la scorza di un limone e spremetela sopra al cocktail, così da aromatizzarlo con questa essenza.

Come decorazione, tipica del Martini Dry, aggiungete un’oliva verde snocciolata e infilzata da uno stuzzicadenti. Ripetete le operazioni sopracitate per ogni bicchiere di Martini Dry che dovrete preparare. Fate molta attenzione nella scelta del gin e del vermut che andrete ad utilizzare: ne esistono di molti tipi, ma i più adatti a creare questo cocktail nel modo più perfetto possibile sono il vermut Martini extra dry e il gin London Dry. Va ricordato che il Martini Dry è principalmente un cocktail pre-dinner, ovvero va servito come aperitivo.

Negli anni sono nate molte varianti di questo cocktail: il più famoso è sicuramente il Vesper Martini, reso celebre dall’agente segreto James Bond nei suoi film. Una variante molto più secca del Martini Dry è il Martini Hemingway, che presenta una sola parte di vermut secco e ben nove parti di gin, con due spruzzate finali di scorza di limone. È una variante adatta soprattutto a palati abituati al gin quasi liscio. In conclusione, vi auguro una buona bevuta e vi ricordo di bere sempre responsabilmente.

Martini Dry: ricetta, ingredienti di base e come si prepara il co...