Dolce settembre

A settembre le nocciole sono fresche, dalla Sicilia al Piemonte le varietà sono squisite e non solo per preparare torroni, gelati o creme ma anche con pasta e insalate oppure smangiucchiate fresche togliendo prima la pellicina che le avvolge.
L’uva poi, regina del mese, se non volete usarla come unico ingrediente – caldeggiato in una antica e intramontabile dieta depurante da seguire per max 7 gg – può essere accostata alla selvaggina, spremuta come un nettare o usata per preparare dolci crostate come d’altronde il sensuale fico, frutto eclettico da accostare ai sapori salati o trasformato in morbidi e super calorici dolci.
La mela anche si presta alla fantasia del cuoco, cotognata, in salsine agrodolci o col curry, fino al trionfo della tarte tatin.

Ma la vera novità e il fico d’India che si trasforma in un colorato e sexy cocktail che ci riporta ai profumi dei mari del sud, d’Italia ovviamente, con la ricetta del Filicudi cocktail

Ingredienti: 7/10 di Champagne ghiacciato, 3/10 di polpa di fico d’India, qualche foglia di menta

Preparazione: prendete 3 fichi d’india ben maturi, sbucciateli con un coltellino ben affilato, avendo cura di non pungervi le mani. Tagliateli a pezzi e metteteli nel frullatore. Frullateli e passateli poi al setaccio – abbastanza largo – in maniera che passi la polpa ma non i semi neri del frutto.

Mescolate in una brocca di cristallo, raffreddata, la polpa dei fichi d’india, la bottiglia di champagne, qualche cubetto di ghiaccio e le foglie di menta fresca. Servite il drink in coppe trasparenti perché anche il suo colore è irresistibile.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Dolce settembre