Dolci o salati, i gofri piemontesi: 2 posti tipici dove mangiarli

Un tempo utilizzati per accompagnare il pasto, ora sono ghiottonerie da trovare in strada o da fare in casa

I gofri sono delle semplici cialde preparate con solo 3 ingredienti acqua, farina e lievito. Assomigliano tanto ai waffles francesi, detti anche gaufres.
Vengono cotti in apposite piastre dette “ferri per goufres” oppure “gofriera”, due piastre di ghisa sovrapposte, simili a quelle che, nella tradizione cattolica, erano utilizzate per la produzione delle ostie.
Un tempo erano utilizzati per accompagnare il pasto o anche da soli, come il pane; oggi si possono gustare sia in versione dolce che salata, farciti con salame, pancetta, prosciutto e formaggio, oppure ricoperti di miele, marmellata o crema al cioccolato.
Stiamo parlando di un vero e proprio cibo di strada piemontese che si può mangiare alla bottega Io mangio Gofri,  dove ogni giorno vendono cialde caldissime preparate secondo la ricetta di famiglia e farcite con gli ingredienti più disparati, dai salumi ai formaggi spalmabili, dalle verdure di stagione alle creme.
Un altro posto dove acquistarli – e consumarli poi in strada – è la Gofreria Piemontèisa di Torino, un localino che offre pure altri prodotti tipici della cucina locale, come le “miasse” – sottili rettangoli a base di farina di granturco cotti su apposite piastre – e la “miaccia” – un antico pane originario della Val Sesia.
Non vi è venuta un’irrefrenabile voglia di assaggiarlo? Provate l’originale e poi acquistate la piastra in ghisa per prepararne infinite versioni diverse a casa vostra!

Ingredienti per circa 30 gofri:

  • 1 kg di farina
  • 1 l di acqua tiepida
  • Mezzo cubetto di lievito di birra (circa 12 gr)
  • 1 pezzo di lardo per lubrificare le piastre

Impastate la farina con l’acqua in cui avrete sciolto precedentemente il lievito fino ad ottenere una pastella liquida e senza grumi. Lasciare riposare e lievitare per circa 2 ore.
Poco prima dell’utilizzo aggiungete un pizzico di sale.
Riscaldare i ferri su fiamma vivace, lubrificare entrambe le piastre con il pezzo di lardo tenuto con le pinze e versare con un mestolo la pastella. Chiudere le piastre e girarle spesso da un lato all’altro. Per cuocere un gofri ci vogliono più o meno 5 minuti. Il Gofri è pronto quando si stacca dalla piastra ed è croccante.
Se non avete una goffriera,  scaldate bene la classica padella, quindi ungetela con il pezzo di lardo, versate con l’aiuto di un mestolo la pastella e cuocete per circa cinque minuti su entrambi i lati. In questo caso però perderà la sua tipica superficie a nido d’ape.

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