Malfatti lomellinesi

Sono una tradizione della Lomellina – regione della Lombardia in cui sono molto diffusi –  ma la ricetta è popolare in molte altre regioni italiane.

Ingredienti

  • 30/50 gr di farina
  • 400 gr di ricotta piacentina o della Lomelilna
  • 800 gr di spinaci freschi (400 gr surgelati)
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 uova, noce moscata, sale e pepe q.b.

Preparazione

Lessate gli spinaci con pochissima acqua, strizzateli per bene e asciugateli il più possibile – potete disporli su un canovaccio e farli riposare per un po’, così si asciugheranno meglio.

Amalgamate con la ricotta finché non avrete ottenuto un composto cremoso. Aggiungete un uovo intero e un tuorlo, il parmigiano e mescolate ancora, a questo punto aggiungete la farina un po’ alla volta, il composto deve risultare molto morbido. Finite con sale, pepe e un pizzico di noce moscata e lavorate ancora l’impasto.

Attenzione a scegliere una ricotta molto cremosa e umida, l’ideale è quella della Lomellina, e a non aggiungere troppa farina nell’impasto.

Fate quindi delle palline della dimensione di una noce, pasatele nella farina e tuffatele con delicatezza in una pentola, bassa, con acqua bollente salata. Quando flgli gnocchi vengono a galla, fateli cuocere per qualche minuto, po tglieteli con la schiumarola e deponeteli su di un piatto caldo.

I modi in cui potete condirli sono svariati, dal più classico con burro fuso e salvia alla variante più leggera con olio extra vergine di oliva. Sono ottimi anche con un sugo di pomodoro semplice e leggero. Ricordate sempre di spolverali con abbondante parmigiano.

Se vi piace il gratin, potete cucinarli prima e disporli – una volta lessati – in una pirofila, condirli nel modo che preferite e passarli in forno ben caldo per una decina di minuti, azionando il grill per gli ultimi 3 o 4 minuti.
 

Malfatti lomellinesi