Il tradimento? Arriva dopo due anni dall’inizio della relazione

Addio crisi del settimo anno, oggi si tradisce il partner dopo soli due anni. Ma il motivo è sempre lo stesso: il calo della passione

I tempi sono cambiati, anche per crisi di coppia e tradimento: dai classici sette anni oggi gli italiani sono passati a due anni. E’ quanto ci vuole in media perché uno dei due partner ceda alla scappatella, secondo un sondaggio di un sito specializzato in infedeltà, incontri-extraconiugali. I suoi iscritti, circa 2000, di corna ne sanno qualcosa e interpellati sul tema danno risposte piuttosto interessanti.

Innanzitutto, se il tradimento è sempre esistito, i tempi si sono accorciati: il 42% degli intervistati dichiara di tradire dopo due anni dall’inizio della relazione. Segno che la tolleranza nei confronti dei problemi di coppia è in costante calo, come confermano anche i dati sull’aumento di divorzi e separazioni.

Due anni, confermano varie ricerche, è notoriamente il tempo fisiologico dopo il quale la passione tra due innamorati, all’inizio inseparabili e irresistibilmente attratti sessualmente l’un l’altro, comincia a dare forti segni di cedimento. A questo punto, sempre più spesso uno dei due partner, deluso e annoiato dall’intiepidirsi dei rapporti fisici e del crescente disinteresse sessuale reciproco, va in cerca di un’alternativa: ovvero l’amante. In questo caso l’infedeltà non si rivela necessariamente una semplice avventura: anzi, in ben il 26% dei casi la relazione parallela diventa stabile.

C’è un altro caso: quello dei traditori seriali, a maggioranza di sesso maschile e che sono rappresentati dal 35% dei traditori. Calo del desiderio o meno, questo tipo di infedele ha sempre tradito e sempre tradirà, senza aspettare nemmeno i canonici due anni. Attratto dalla novità e dal desiderio di conferme della propria capacità  di sedurre il traditore seriale è in genere piuttosto immaturo e possiede una personalità a sfondo narcisistico per cui il tradimento è profondamente connaturato al suo carattere. Insomma, se ne avete uno come partner, rassegnatevi all’idea di portare le corna per sempre, perché si tratta di un caso irrecuperabile.

E dopo il secondo anno di fidanzamento o matrimonio? Si tradisce ancora: superato il problema del calo della passione, nel lungo termine ovvero dai tre ai quindici anni dall’inizio della relazione, i problemi sono altri, come le differenze di carattere con il partner, che a lungo termine cominciano a emergere, oppure desideri e ambizioni lavorative non condivise dalla dolce metà. E’ così che il 17% dei traditori ammette di aver intrapreso una relazione adultera nell’arco di questo periodo.

Solo il 6% dei traditori aspetta di tradire dopo che la relazione è collaudata da più di 15 anni. Che sia per vero amore o rassegnazione, questo non lo sappiamo.

Fonte: DiLei

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Il tradimento? Arriva dopo due anni dall’inizio della relaz...