Smettila di calcolare i rischi, vivili

Il vero fallimento consiste nel non rischiare mai

Rischiare o non farlo mai, per paura di perdere tutto, è questo il dilemma che prepotentemente campeggia nelle menti di tutte noi. Non che dobbiamo colpevolizzarci di avere timore, perché questo altro non è che il sentimento più naturale nella vita.

La nostra vera colpa sta nel rinunciare a tutto quello che abbiamo lì fuori, ai nostri sogni e alle speranze, ai desideri e ai successi, solo per paura di fallire. Perché il nostro modo di pensare non fa altro che alimentare tutte quelle convinzioni errate che vedono il fallimento come qualcosa di cui ci dovremmo vergognare e che ci allontana per sempre dalla nostra meta.

Eppure per raggiungere la destinazione, e saperla apprezzare, non dovremmo forse essere capaci di percorrere anche le vie più tortuose? Forse le delusioni che abbiamo incassato sono state così prepotenti da averci portato qui, oggi, a calcolare ogni rischio. A fare valutazioni e previsioni prima di prendere qualsiasi decisione, prima di fare ogni scelta.

Così, ci ritroviamo ogni sera, prima di andare a dormire, a riempirci la testa di pensieri, tormenti e dubbi, di domane su come e se agire, o restare confinate per sempre nella comfort zone, che anche se non ci rende felice in realtà è molto rassicurante. Eppure restando lì stiamo commettendo l’ errore più grande della nostra vita, stiamo rinunciando a vivere.

Perché gli amori e i successi, quelli più importanti e folli, richiedono grandi rischi e senza questi perdiamo la parte più autentica e vera della vita, quella per cui vale la pena rialzarsi a ogni caduta, riprovare dopo ogni fallimento. Non provarci e non tentare, solo per paura di farsi male, è il vero rischio.

A non rischiare, stiamo semplicemente rischiando tutto. Perché subentrano le ansie e le paranoie, le frustrazioni e rimorsi rispetto a tutto ciò che poteva essere. Diventiamo inquiete e insoddisfatte, instabili e insofferenti nei confronti di una quotidianità che abbiamo scelto ma che non ci appartiene, perché abbiamo rinunciato alla felicità che era lì, dietro l’angolo, e che aspettava solo di essere rincorsa e presa.

Il vero fallimento consiste nel non rischiare, nel scegliere di affrontare le giornate con quel poco che ci basta per sopravvivere, solo per paura. Ma rinchiuderci in noi stesse, o camminare all’ombra della luce è l’errore più grande che possiamo commettere, un tradimento ai nostri danni e nei confronti nella vita.

Quindi smettiamola di porci limiti mentali o fisici, nel cuore e nell’anima, perché nulla ci è impossibile. Viviamo per raggiungere i nostri sogni, più forte che possiamo, senza correre il rischio di non provarci, perché quello sì che sarebbe il rischio più grande di tutti.

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Smettila di calcolare i rischi, vivili