La chiamano sindrome del tramonto ed è un disturbo senile

Un’alterazione tipica dell’invecchiamento che prende il nome di sindrome del tramonto

Può colpire tutti, ma gli anziani ne subiscono maggiormente gli effetti. Scopriamo in che maniera agisce sul corpo e sulla psiche la sindrome del tramonto.

Con l’età avanzata, è inevitabile modificare le abitudini quotidiane: i pasti, le ore di sonno, la pulizia e tutto ciò che riguarda la sfera giornaliera, domestica e non. Il corpo cambia e inevitabilmente lo fanno anche le azioni. Ci sono però degli effetti incontrollati, tra questi quelli che genera il calare della sera, da qui il nome di sindrome del tramonto e del sole calante.

In generale questo fenomeno crea nelle persone un disorientamento che avviene nelle ultime ore del pomeriggio fino alla notte. 

Questa sindrome colpisce principalmente le persone anziane e quelle che soffrono di demenza, con una percentuale del 10-25%.

Nonostante questa patologia sia stata ampiamente studiata, ancora non si è riusciti a darne una definizione precisa. Quello che è certo è che al calar del sole, chi ne è affetto vive degli importanti momenti di agitazione e confusione a livello motorio ed espressivo. La si può considerare come un momento avverso psicologico e comportamentale che rende le persone aggressive, inquiete e agitate durante le ultime ore di luce.

Nel caso dei malati di Alzheimer, gli episodi di confusione sono accentuati proprio durante il tramonto, con un evidente aumento dei disturbi del comportamento, emotivi e cognitivi, che sono associati alla demenza.

Secondo la scienza, la sindrome del tramonto è provocata dalla rottura dei ritmi circadiani del sonno, quella provocata dall’Alzheimer. Un’altra motivazione potrebbe essere data dall’alterazione nel modo di percepire la luce, associata anch’essa al passare degli anni.

Alcuni fattori scatenanti possono essere la paura del buio, l’isolamento sociale e la polifarmacia, ovvero l’uso concomitante di tre o più farmaci.

Oltre a una terapia farmacologica, la sindrome del calare del sole può essere combattuta o comunque regolarizzata in alcuni suoi stati di forte ansia attraverso lo stabilire di abitudini regolari, l’interruzione di azioni consecutive, impegnare la persona con attività semplici e diminuire l’esposizione ai rumori.

Prendersi cura delle persone affette da questa sindrome può essere impegnativo, tuttavia la premura e l’amore sono in grado davvero di alleviare anche il più brutto dei mali.

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La chiamano sindrome del tramonto ed è un disturbo senile