Quella che tu chiami sfortuna, dipende solo da te

Se ti senti vittima della cattiva sorte, chissà che non dipenda proprio da te

Ti sarà capitato almeno una volta di chiederti, perché quella persona è così sfortunata, o di sentirti tu stessa vittima della cattiva sorte. Ebbene, anche se crescendo ci hanno detto che fortuna e sfortuna sono solo superstizioni, sappi che la scienza non è dello stesso parere. E questo potrebbe essere un buon inizio per cambiare prospettiva!

Richard Wiseman, professore dell’Università di Hertfordshire nel Regno Unito, ha dimostrato che la fortuna esiste ma che dipende da noi. Il nostro atteggiamento è in grado infatti di portarci fortuna o al contrario di renderci sfortunati. Secondo il ricercatore chi ricrea situazioni che massimizzano le proprie opportunità, chi è più tenace ed estroverso, tendenzialmente è anche più fortunato perché ha più possibilità di far conoscere i propri talenti e di conoscere un più ampio raggio di persone.

In questo caso si parla soprattutto di fortuna in relazione al successo professionale, ma ovviamente fortuna e sfortuna possono riguardare qualunque aspetto della vita, e qui come la mettiamo? Il succo rimane lo stesso, questione di atteggiamento e di un piccolo, potentissimo, segreto: l’intuito.

Ti è mai capitato di sentire a pelle che una determinata persona, o una determinata situazione, non faceva per te? Così, prima ancora di aver approfondito, prima ancora di saperne qualcosa? Ad avvertirti è stato l’intuito che, a quanto pare, è il segreto delle persone fortunate. Almeno il 90% di chi si ritiene fortunato gli presta costantemente ascolto, a differenza di molti di noi che, nonostante i chiari segnali, lo ignorano.

Se dai spesso ascolto all’intuito, probabilmente ne avrai testato l’efficacia tu stessa, accorgendoti di quanto ha ragione nonostante la testa si opponga. Succede nel lavoro, nelle amicizie, persino in amore. L’intuito continua a lanciarti segnali di un certo tipo, tu continui a non ascoltarli, e dopo un po’ di tempo, puntualmente, ti accorgi che avresti dovuto dargli retta.

Ma la sfortuna è anche questione di limiti, quelli che poniamo ai nostri sogni. Se credi che qualcosa sia impossibile per te, quel qualcosa ha molte meno probabilità di realizzarsi. Anche perché non farai nulla, dando per scontato che non sia alla tua portata, per esaudirlo.

E poi non credere che le persone fortunate lo siano costantemente, le avversità, i problemi, le grandi e piccole sfortune arrivano a tutti, ma ognuno le affronta diversamente. Ed è questo a fare la differenza, perlomeno in alcune circostanze: se riesci a trasformare un problema in opportunità, se sfrutti le avversità per migliorarti o migliorare l’ambiente che ti circonda, alla fine anche la sfortuna può diventare fortuna.

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Quella che tu chiami sfortuna, dipende solo da te