Il segreto della felicità? Saper ridere di sé

Secondo gli studiosi il segreto della felicità sta nel saper ridere di se stessi. Gli autoironici hanno una vita più appagante e felice

Qual è il segreto della felicità? A quanto pare saper ridere di se stessi. In passato ci hanno già spiegato che una risata fa bene alla salute, ma, a quanto pare, quando si tratta della propria personalità è ancora meglio. Lo svela una ricerca scientifica realizzata in Spagna, dagli studiosi dell’Università di Granada, e pubblicata sulla prestigiosa rivista “Personality and Individual Differences”.

Per gli esperti le persone che tendono a fare spesso battute su sé stessi, sottolineando i propri difetti, non hanno una bassa autostima, tantomeno sono inclini alla depressione, ma in realtà custodiscono il segreto della felicità. Lo studio ha coinvolto 1068 volontari con un’età compresa fra i 18 e i 65 anni che hanno partecipato ad alcuni test che avevano come scopo quello di mettere alla prova la loro gestione della rabbia, analizzare l’umorismo, la personalità e il benessere psicofisico.

La ricerca si è concentrata in particolare su quattro tipi di umorismo, compresa l’autoironia. Il risultato? Secondo gli esperti chi ride di se stesso è molto più felice ed ha uno stile di vita migliore. Per gli psicologi infatti fare ironia sui propri difetti favorirebbe anche l’inserimento social. “Ridere di noi stessi non solo aiuta a sopprimere la rabbia  – ha svelato Jorge Torres Marín, fra gli autori della ricerca -, ma aiuta in modo significativo il benessere psicologico”. Chi è autoironico migliora anche l’inserimento sociale.

D’altronde che la risata, in tutte le sue forme, avesse un potere curativo e fosse in grado di cambiare il mondo, lo sapevamo già da tempo. Numerosi studi hanno dimostrato che ridere rappresenta la medicina più economica e semplice per migliorare il benessere fisico e mentale. Nella vita privata, come nel lavoro, una risata può aiutare ad essere più produttivi e a sentirsi meglio.

Si tratta di un piccolo gesto con un effetto dirompente: migliora la circolazione del sangue, consente di prevenire le malattie cardiovascolari, contrasta l’ansia e la depressione, tiene in salute il sistema immunitario. Non solo: ridere aiuta anche a rendere più positivo il rapporto con gli altri, influenzando positivamente tutte le relazioni. Per capire il potere di questo semplice gesto basta pensare a Patch Adams e alla sua terapia della risata per i malati.

I nuovi studi sull’autoironia non fanno che confermare queste teorie, dimostrandoci che tutti abbiamo a disposizione un’arma potentissima che dovremmo imparare ad usare.

Il segreto della felicità? Saper ridere di sé