Se vuoi volare, liberati delle catene del vorrei ma non posso

Quella del "vorrei ma non posso" è diventata una sindrome. Un vero e proprio limite che bisogna superare per vivere liberi dalle catene

Vorrei ma non posso: quante volte difronte ad una situazione cui terremmo ci è venuta in mente questa frase. È la tipica circostanza in cui si vorrebbe fare qualcosa ma misteriosamente ci viene impedito di farlo. È come se venissimo letteralmente bloccati nel lottare per quello che più desideriamo. Ma com’è possibile? Cosa blocca la nostra mente in questi casi? Si tratta di una vera e propria trappola.

Può essere che gli obiettivi che ci prefissiamo siano palesemente fuori dalla nostra portata. Questo accade ad esempio quando vorremmo diventare grandi cantanti o ballerini e sappiamo di non essere capaci né di cantare né di ballare, o sogniamo di diventare la nuova Adriana Lima anche se siamo alte 150 cm e pesiamo 70 kg.

Anche l’aspettarsi troppo senza faticare e senza sudare, rinunciando ai sacrifici volutamente, è impensabile e costituisce una vera e propria trappola. Benché, poi, possa sembrare una contraddizione, capita spesso di essere convinti di desiderare qualcosa ma di stressarci al contempo perché ripetiamo a noi stessi che non potremo mai ottenerla. Il problema è che non la si vuole davvero.

Diceva Jean Pierre Sergent che il successo non si ottiene solo avendo qualità speciali ma soprattutto da un lavoro costante, senza esagerare sperando di poter diventare famosi. Molte volte siamo vittime del vorrei ma non posso, perché coloro che vivono attorno a noi si aspettano determinati risultati da noi. Altre volte ci manca completamente la volontà. Bisogna capire che solo le cose realmente irraggiungibili non si possono ottenere. Per tutto il resto, se lo si vuole si può. Occorre semplicemente essere fermamente convinti di potercela fare, senza scoraggiarsi assolutamente alle prime difficoltà.

Non esiste, poi, posto peggiore per i sogni che la paura, una palude dove sono inesorabilmente condannati a morire. È proprio la paura che spesso ci blocca nel percorso che può portarci alla nostra meta. Ma è normale provare tutto questo. Il segreto è servirsi della paura per andare avanti, come se essa fosse una spinta in più. Ognuno di noi è abbastanza forte da poter affrontare le proprie paure e ansie, guardando dritto in faccia l’obiettivo che ci si è preposti e impegnandosi al massimo per raggiungere la meta nella maniera migliore possibile.

Se vuoi volare, liberati delle catene del vorrei ma non posso