Se anche tu dai senza mai ricevere, forse sei troppo generosa e sacrifichi te stessa

Dare senza ricevere non fa sempre bene perché la generosità è importante, ma non a tal punto da sacrificare te stessa

Cosa significa essere generosi? Stando al dizionario, la generosità indica altruismo, prontezza al perdono, nobiltà d’animo. Ma quand’è che, invece, si trasforma in vero e proprio sacrificio?

Le persone che danno molto, anche senza ricevere nulla in cambio, sono sicuramente generose. Una qualità importantissima, che caratterizza alcuni individui fin dalla nascita, e che in altri, cresce man mano nel tempo, alimentata dalla maturità e dall’esperienza. Coltivare la generosità ci insegna a non pensare esclusivamente al nostro tornaconto personale, a capire che la comunità è preziosa, come la collaborazione, e che una vita troppo individualistica rischia di chiudersi su se stessa, rendendoci solo apparentemente felici.

Ciò nonostante, quando una persona diventa troppo generosa, può dimenticarsi di se stessa. Se questo non le procura turbamento, non è certo un problema, ma se al contrario, la fa sentire spossata, triste, incompleta, forse si sta sacrificando eccessivamente. In questi casi, capita che la generosità lasci il posto a un atteggiamento di tutt’altro genere, molto più chiuso. Succede quando, superando i propri limiti, la persona generosa esaurisce le proprie energie, trovandosi nella condizione di non riuscire più a dare.

In alcuni casi, si può intromettere la paura di ricevere, che è più diffusa di quanto si creda, a causa di condizionamenti vari. Il ricevere non viene percepito come qualcosa di positivo, ma negativamente, provocando sensi di colpa. In queste circostanze, la generosità può fare male perché, forse, connessa a blocchi psicologici di varia natura.

La generosità si rivela dannosa anche quando è dovuta all’incapacità di dire no. Sono sempre i sensi di colpa a condizionare la persona che tende ad accettare tutto, senza mai negarsi, anche quando lo vorrebbe. Ma così facendo le energie si esauriscono, inducendola a sacrificare la propria identità e la propria volontà, che meritano invece rispetto e considerazione.

In definitiva, la generosità di per sé non è sbagliata ed è, anzi, importante coltivarla pian piano, perché è una qualità che si può imparare, non per forza innata. Tuttavia ci sono limiti che non vanno superati, perché se è giusto dare considerazione agli altri, lo è altrettanto non dimenticarsi completamente di se stessi.

Se anche tu dai senza mai ricevere, forse sei troppo generosa e sacrif...