Saper ascoltare non fa di noi delle spugne per i problemi altrui

Saper ascoltare? Ecco come avere un'idea chiara per capire quando le persone sanno porre la giusta attenzione alle esigenze

Saper ascoltare purtroppo non è una capacità che riguarda tutti. Quante volte capita di preoccuparsi delle esigenze di qualcuno o analizzare a fondo i problemi che lo affliggono?

A meno che voi non siate delle persone empatiche purtroppo la risposta sarà “molto poco”. Poi però quando si desidera essere ascoltati e ricevere la giusta considerazione da una persona amica ci si rende conto di essere quasi del tutto ignorati o ancor peggio, può capitare di vedere tantissime persone trascorrere molto tempo al telefono a discutere per ore ma nel momento del bisogno o in seguito ad una confidenza, l’unica risposta è il silenzio.

Non è da tutti infatti mettersi nei panni del prossimo, captarne i messaggi e le sfumature che cerca di esprimere. A volte basterebbe immaginarsi come gli altri potrebbero sentirsi in un determinato momento, soprattutto se si tratta di circostanze delicate per aiutarci a comprendere ed entrare in contatto con la persona che ci ha scelte come confidenti. Anche perché un atteggiamento sbagliato in fase di ascolto potrebbe causare anche una specie di chiusura, ovvero un individuo che ha già difficoltà ad esprimersi potrebbe davvero risentirne e preoccuparsi del giudizio degli altri. Di conseguenza le persone smettono di interessarsi o fare domande su una determinata situazione o ancora peggio tendono anche a dimenticarsi di dettagli molto importanti.

A tal proposito occorre non farsi molti problemi o sentirsi sotto pressione nel momento in cui si desidera confidarsi e dialogare con qualcuno facendo attenzione però a quelle persone che tendono ad esprimere soltanto ciò che può rivelarsi importante per gli altri e non ciò che è fondamentale per loro. Le persone che non sanno ascoltare hanno l’abitudine di incentrare la discussione nuovamente su di loro, tralasciando magari dei dettagli fondamentali del discorso di chi si sta confidando e per questo, si torna ad ascoltare e a parlare unicamente di ciò che è importante per gli altri e non per se stessi. Non si può avere il controllo delle conversazioni, ma con un pizzico di tatto è possibile diventare un buon interlocutore per il prossimo.

Ricordiamoci anche che è indispensabile discutere nel modo giusto e quando si diventa dei veri e propri bersagli dei tipici chiacchieroni, bisogna imparare a frenare le proprie capacità di ascolto nel momento in cui vengono sfruttate perché saper ascoltare significa saper trattare con le persone con la giusta considerazione, da entrambe le parti. Aprire il cuore a qualcuno significa mostrare empatia e comprensione nei suoi confronti ed è questo è il modo migliore per sconfiggere il senso di sconforto e di solitudine.

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Saper ascoltare non fa di noi delle spugne per i problemi altrui