Stai frequentando uno psicopatico? Ecco come riconoscerlo

La scienza ha individuato gli atteggiamenti che ci fanno scoprire la psicopatia

Avete iniziato una frequentazione con un tipo particolare. Meschino, egoista ed egocentrico, al punto da fondare profondi dubbi nella purezza della vostra relazione.

Sul The Conversation, la ricercatrice Calli Tzani-Pepelasi, ricercatrice in psicologia dell’Università di Huddersfield, ha raccolto alcuni tratti della personalità che permettono di capire ed interpretare la persona che si sta frequentando.

E se fosse una persona psicopatica? La scienza elenca una serie di comportamenti divisi tra positivi e negativi che dovrebbero allarmare. Lo psicopatico porta avanti una relazione puntando su alcuni tratti positivi, come l’attenzione ai dettagli, la creatività, l’interesse a conoscere ed interpretare le persone.

D’altro canto, è chiaro che la psicopatia implichi un comportamento fortemente antisociale, meschinità e tratti egoistici ma, il il tratto più evidente è l’attitudine patologica a mentire. Machiavellico e bugiardo, tenterà in ogni modo di ingannare il partner per ottenere ogni cosa, orchestrando storie inespugnabili.

È difficile riuscire a comprendere appieno i loro atteggiamenti ed il loro modo di fare, perché mascherati dalla loro autostima molto elevata ed, in genere, trascinante, fino al punto di far sentire il proprio partner inutile e non considerandolo. La difficoltà è quella di riuscire a superare il senso di alienazione e di solitudine che si prova in questi casi. Il partner diventa vittima delle continue manipolazioni subite, vivendo una relazione ad “ondate”.

Infatti, le manipolazioni consistono principalmente nel frustrare l’altra metà, tirando indietro tutto poco prima di farla scoppiare, facendo gli occhi dolci per far cedere e riportare la storia alla “normalità”.

Gli psicopatici, solitamente, tendono ad avere comportamenti infedeli e violenti e, senza alcun rimorso, rifiutano di prendere atto delle proprie azioni. Generalmente sono le donne a terminare la relazione con loro, stanche dei continui soprusi, mentre gli uomini tendono a reprimersi, consci di una reazione impulsiva del proprio partner. Potrebbe, infatti, avere degli effetti terribilmente negativi sulla psiche dell’individuo e sulla propria serenità.

Quindi, il miglior modo per prevenire l’instaurarsi di una relazione malata, è osservare il comportamento della persona che si frequenta, cercando di fare attenzione, prima di tutto al registro utilizzato da quest’ultimo, estraniandosi per un momento e guardando dall’esterno le cose e chiedendosi, “va davvero tutto bene?”.

Stai frequentando uno psicopatico? Ecco come riconoscerlo