Relazioni: cinque consigli per reagire a un rifiuto

Reagire a un rifiuto può essere difficile sia emotivamente che razionalmente. Vediamo alcuni consigli su come affrontare la situazione e superare lo sconforto

Non è facile reagire a un rifiuto. Probabilmente tutti noi siamo stati respinti una volta nella vita. Chi nel lavoro con un progetto molto importante non preso in considerazione e cestinato dal capo. Chi in amore con l’oggetto del desiderio completamente disinteressato. Ma esistono anche storie positive, rifiuti che si sono rivelati delle benedizioni sotto mentite spoglie e che hanno regalato nuove possibilità e nuove emozioni. Al fine di reagire a un rifiuto in maniera corretta è bene tenere a mente cinque regole. Innanzitutto è bene ricordarsi che il rifiuto non arriva mai da solo.

Prima di raggiungere il successo è fisiologico dover fare i conti con diversi rifiuti. Ogni volta che si cerca di ottenere qualcosa, occorre capire cosa non funziona e imparare un po’ di più su se stessi. Tutto questo consente di non fare gli stessi errori e forgiare il carattere. Per non avere un crollo emotivo, poi, è saggio rammentare che non bisogna avere paura del riufiuto in quanto rende maggiormente attraenti. Le imperfezioni amplificano l’attrattiva di una persona ed è questa la ragione per la quale l’auto-biasimo risulta, ai più, affascinante. Piuttosto che nascondere i rifiuti, si dovrebbe quindi parlarne con ironia.

Reagire a un rifiuto è più semplice se lo si guarda in prospettiva. Il rifiuto è parte del viaggio e non è la fine di tutto. Alcune religioni predicano il valore del non-attaccamento e considerano l’asessualità e l’astensione dall’ambizione personale come libertà dalla sofferenza. Da questo punto di vista, la lotta per la fama, per il denaro o per l’amore possono rendere l’essere umano infelice. Questo non vuol dire che non si debba provare, bensì non ci si dovrebbe fossilizzare troppo sul risultato. E poi come dice il detto? Quando si chiude una porta, si apre un portone.

Il rifiuto, se contiene perle di saggezza e non è maleducato, può aiutare la crescita personale. Un rifiuto motivato da una critica costruttiva può essere molto più utile di un’accettazione superficiale o di una lode vuota. Infine, per reagire a un rifiuto in maniera positiva è bene ricordarsi che le aspettative sono spesso peggiori della realtà. L’incertezza fa immaginare lo scenario peggiore e, quando arriva il momento della verità, anche il rifiuto può apparire meno tragico del previsto. Il più delle volte ci si rende conto che si è perfettamente in grado di combattere l’ansia e superare l’ostacolo.

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