Quel mostro di suocera

Molte di noi sanno per esperienza quanto sia difficile avere un rapporto sereno e pacifico con la mamma di lui

Sarà anche uno stereotipo, ma molte di noi sanno per esperienza quanto sia difficile avere un rapporto sereno e pacifico con la suocera. Proprio come in Quel mostro di suocera, film in cui Jennifer Lopez, la nuora, si scontra con Jane Fonda, una suocera impicciona e invadente.

LUI, LEI E L’ALTRA
Si tratta di un triangolo, ma di mezzo non ci sono né amanti né ex. E’ la suocera il terzo incomodo, che spesso si comporta in modo troppo invadente e finisce per scatenare un’accesa competizione con la nuora.   Ma la suocera non è il lupo cattivo. Di solito, se si sente autorizzata a dire la propria sulle faccende di famiglia, è perché i figli sono estremamente dipendenti dai genitori. La sindrome di Peter Pan è classica delle nuove generazioni di sposi e di genitori: abbandoniamo sempre più tardi la casa paterna, chiediamo di continuo aiuti economici ai nostri genitori, prendiamo alla leggera i problemi che ci si parano davanti con la certezza che interverranno mamma e papà a toglierci le castagne dal fuoco.   Non ha senso, quindi, lamentarsi dell’invadenza della suocera se la chiamiamo in causa ogni volta che ci servono dei soldi, se le affidiamo i bambini come fosse una babysitter a tempo pieno o se viviamo addirittura in casa sua!   Anche i genitori, però, hanno le loro colpe se i figli non vogliono crescere. Le mamme, in particolare, vorrebbero rimandare all’infinito il momento in cui i loro piccoli (anche se ormai trentenni) lasceranno il nido per andare per la propria strada. E la separazione, il “taglio del terzo cordone ombelicale” (il primo è quello della nascita, il secondo quello dell’adolescenza), è un momento che genera grandi ansie in queste mamma-chiocce, che finiscono per assillare le nuore nel timore che il loro figlio adorato non venga accudito nel migliore dei modi.

COSA UNISCE E COSA DIVIDE: CONSIGLI PER UN RAPPORTO PIU’ SERENO
La prima cosa da fare per rendere più sereno il rapporto con la suocera è conquistarsi una certa indipendenza economica e decisionale in quanto coppia. A mamma e papà fa piacere aiutarci, ma è importante imparare a cavarcela da soli. Possiamo dimostrare loro il nostro affetto anche senza coinvolgerli in tutte le decisioni.   In secondo luogo, dobbiamo ammettere che abbiamo qualcosa da imparare. Se la suocera è una mamma chioccia e super premurosa, è inutile mettersi in competizione con lei, anche perché rischiamo quasi sicuramente di perdere. Cerchiamo invece di farcela amica riconoscendo le sue qualità, magari chiedendole la ricetta del piatto preferito di suo figlio.   Ricordiamoci, poi, che la mamma è sempre la mamma e criticarla apertamente davanti a nostro marito può essere solo controproducente, perché lui si schiererà quasi sicuramente dalla sua parte. Se la suocera ha un atteggiamento che proprio non ci va giù, cerchiamo di far capire il nostro punto di vista al nostro compagno. Una volta compreso il problema, sarà lui a intercedere a nostro favore con sua madre, ottenendo sicuramente più attenzione e comprensione di quanta ne potremmo mai ottenere noi.   Con un po’ di astuzia, tra nuora e suocera si può instaurare anche un rapporto di amicizia. Ascoltiamola, e cerchiamo di valutare in modo oggettivo le sue opinioni. Cerchiamo di trascorrere del tempo insieme col solo scopo di divertirci. Gli interessi comuni vanno sempre coltivati (si tratti di cucina o di shopping, sicuramente aiuterà ad avvicinarci). Se le dobbiamo fare un regalo, cerchiamo di capire i suoi gusti ed evitiamo i pensierini impersonali: resterà felicemente sorpresa!

LA MAMMA, LA NONNA E I BIMBI
Quando nascono dei bambini, il rapporto tra nuora e suocera tende a complicarsi ulteriormente. Infatti la nonna, che è mamma a sua volta, sicuramente si sentirà in dovere di condividere con noi le sue conoscenze al riguardo. Impossibile evitare diverbi e divergenze di opinioni.   In più i nonni, si sa, fanno di tutto per viziare i nipoti. I bambini di certo non si lamentano, ma i genitori potrebbero non essere d’accordo. Finché si tratta di un piccolo strappo alle regole come un gelato fuori orario, o restare dieci minuti in più alzati a guardare la televisione, forse si può anche lasciar correre.   Ma quando il pomo della discordia diventa una questione importante come, ad esempio, l’educazione del bambino, allora è il caso di spiegare alla suocera che avere opinioni discordanti su certi punti non fa altro che confondere il piccolo rendendolo più indisciplinato.   Se il bimbo è affidato, anche temporaneamente, alla sua responsabilità, è ovvio che la nonna voglia esprime il suo parere a riguardo, ma le decisioni più importanti devono sempre spettare ai genitori.   Sarebbe meglio evitare il conflitto, anche nel caso che la suocera si dimostri piuttosto ostinata; va tenuto presente che il compito di prendersi cura di un bambino può essere molto impegnativo, soprattutto per una persona anziana, perciò non è giusto mostrarsi troppo rigidi nei suoi confronti. Un clima poco sereno andrebbe poi a influire negativamente sul bambino, che vuole bene sia alla mamma che alla nonna. Basta un po’ di buona volontà e un punto d’incontro si troverà sicuramente.

Fonte: DiLei

Quel mostro di suocera