Cosa vorrà dire davvero? Probabilmente, assolutamente nulla

Perché possiamo dare la colpa di tutto agli uomini, che già ne hanno tante, ma la verità è che siamo noi ad avere il potere di cambiare le cose e di smetterla di aspettarci tanto da chi non ci ha promesso nulla

Ho cominciato a uscire con F. tre mesi fa, conosciuto perché abbiamo degli amici in comune. Mi ha tenuto parecchio sulla corda, facendomi capire fin da subito che gli piacevo, e diventando poi sfuggente. Ma appena io mi allontanavo, riprendeva a essere carino e corteggiarmi. Ho pensato inizialmente potesse avere un’altra e fosse il classico indeciso col piede in due scarpe, ma mi è stato confermato da chi lo conosce bene che non ha nessuna. Insomma, tira e molla. Poi finalmente mi chiede di uscire io e lui da soli. Passiamo una bellissima serata, mi porta a cena fuori in un posto carinissimo, parliamo moltissimo, mi racconta tanto di sé e io di lui. Quando mi riaccompagna a casa mi bacia in modo appassionato. Il giorno dopo mi manda dei fiori, una cosa dell’altro mondo. Io felicissima a un metro da terra. Poi sparisce. Si rifà vedere in compagnia una settimana dopo, mi evita chiaramente. Lo raggiungo in un momento in cui è esce da solo a fumare, e mi dice la classica frase “Sei fantastica MA…”. Secondo me ha solo paura di innamorarsi. Cosa devo fare?

Credo nelle emozioni e nei sentimenti, nelle seconde opportunità e in quel coraggio da fare nostro per inseguire il cuore. Ma le esperienze, quelle mie e quelle degli altri, mi hanno anche insegnato a essere cinica, soprattutto quando si parla di uomini. Non che non sia mai caduta nella trappola di un’illusione, intendiamoci, né che non abbia subito anche io il fascino dell’amore, del principe azzurro e del lieto fine. Semplicemente, ho imparato a riconoscere le cose per quelle che sono, e a dargli il giusto nome.

Ho imparato anche che spesso, la colpa di quel circolo vizioso in cui periodicamente cadiamo, non è sempre degli uomini, anche se è più facile incolpare loro che noi stesse. Perché vedi mia cara amica, spesso siamo proprio noi ad aspettarci tanto, forse troppo, da chi in realtà non ci ha promesso nulla. Per non parlare di quell’attrazione che ci spinge sempre e comunque tra le braccia dei cattivi ragazzi, mentre quelli bravi vengono ignorati.

Insomma, è il cliché più antico del secolo, lo stesso che compare nel celebre film La verità è che non gli piaci abbastanza, e che credo dovrebbe diventare il mantra di tutte le donne. E non per l’epilogo felice che nella maggior parte dei casi resta confinato solo al mondo cinematografico, quanto più per comprendere che se lui non risponde, non chiama, o resta vago su sentimenti, sulle emozioni e sul futuro della relazione, semplicemente non è interessato.

Perdonami se piuttosto che confortarti ho indossato i panni di un fastidioso grillo parlante. Ma per me, che prendo conoscenza della tua situazione attraverso le tue parole, tutto è chiaro, e sicuramente lo è ancora di più rispetto a te che sei coinvolta sentimentalmente.

Non conosco F., il suo carattere e la sua storia, ma non metto in dubbio che sia un bravo ragazzo, considerando che ti ha fatto perdere la testa, così come non discuto che abbia provato un’attrazione per te. Ma la verità, amica mia, è che non gli piaci, o comunque non così da tanto da iniziare una storia.

Sono i fatti a parlare, e non le parole, e questi ci insegnano che l’amore è fatto di premure, di attenzioni e soprattutto di reciprocità. Le sparizioni lasciamole ai prestigiatori, perché queste non hanno nulla a che fare con questo sentimento. Quindi no, non ha paura di innamorarsi, non ha sofferto troppo ed è spaventato. Semplicemente non gli piaci così tanto da provarci, da annullare la partita a calcetto o l’ennesima uscita con gli amici, non abbastanza per cancellare Tinder o altre dating app.

Il mio consiglio è di allontanarti da lui e di chiudere questo breve capitolo della tua vita. Di smettere di trascorrere giorni interi a fantasticare su qualcosa che non arriverà mai, per poi ritrovarti a giustificare l’ennesimo gesto incompiuto. Non torturarti per cercare di comprendere cosa si nasconde dietro ai suoi silenzi, al suo poco impegno o all’intermittenza con cui è presente nella tua vita, perché nella maggior parte dei casi non vuol dire davvero nulla. Piuttosto dedica tutte queste energie a te stessa, e a chi le merita davvero.