Quando sulle mie bugie sono inciampata

Le bugie che diciamo a noi stesse sono veleno che ci distrugge da dentro

Tutte odiamo ammettere di essere delle bugiarde, ma lo siamo. La verità è che non ci vogliamo abbastanza bene e quindi ci affossiamo, ci raccontiamo di non essere all’altezza, di non bastare, ci diciamo delle cattiverie. Quante volte mi sono detta “lascio stare perché tanto non ce la faccio”? Quante volte ho deciso di perdonare l’imperdonabile mentendo a me stessa e dicendo “non succederà più”? Bene, è l’ora di smettere di dirsi bugie e imparare ad amarsi.

Le bugie che ci raccontiamo ogni giorno

Capita a tutte di avere paura, di temere un fallimento o una rottura. A volte preferiamo convincerci che la realtà è diversa, che le cose non vanno poi così male. Altre volte invece ci sabotiamo. Magari arriva l’occasione perfetta per crescere e migliorarsi, l’opportunità di un lavoro migliore, o di incontrare l’anima gemella. E che facciamo?

Ci diciamo che non può essere vero, perché non ce lo meritiamo, non siamo abbastanza. Non fa per noi. Mentiamo a noi stesse perché abbiamo poca stima e preferiamo restare ferme nella comfort zone piuttosto che assumerci il rischio di cambiare le cose. La verità è che siamo all’altezza, siamo capaci e pronte, ma ci è stato detto troppe volte che non è così. Ce ne siamo convinte e ci siamo dette una bugia.

Così ad ogni tentativo di rimettersi in gioco, di migliorare, ci siamo scoraggiate e abbiamo detto “io non ce la faccio”, abbiamo mollato il colpo e incassato il fallimento. Invece potevamo farcela. Ma contare sulle proprie forze fa paura.

Mentiamo per proteggere gli altri

Le bugie a volte ci servono per nascondere la cruda realtà. Riconosciamo il problema, forse non in modo consapevole, ma nel profondo sentiamo che qualcosa non va. Abbiamo quella sensazione alla bocca dello stomaco, quel presentimento. I fatti supportano la nostra sensazione, ma vogliamo sbatterci lo stesso il naso. Così accettiamo un incarico che ci fa soffrire, rinunciamo a qualcosa che ci faceva stare bene. Iniziamo una relazione sbagliata, giurando a noi stesse che in realtà abbiamo di fronte l’anima gemella.

Non l’hai mai fatto? Non hai mai ceduto di fronte ad un torto? Non hai deciso di ingoiare qualche rospo di troppo? Io sì, tantissime volte. Sono pronta a scommettere che tutte lo abbiamo fatto e spesso lo facciamo ancora. Quelle che ci sembrano innocenti bugie sono i campanelli d’allarme che ci dovrebbero mettere in allerta e farci scappare a gambe levate. Dovremmo metterci in discussione ed essere obiettive. Senza perdonare chi non lo merita, né toglierci i meriti che abbiamo.

Come si esce da questo circolo vizioso?

Per uscire da questo vortice di insicurezze e bugie l’unica opzione è volersi bene. Accettarsi, capire i propri limiti ma anche valorizzare i pregi. Rispettare la propria persona, scegliere quello che davvero fa stare bene. Fate questo esercizio: chiedetevi “ad una cara amica a cui voglio bene questa cosa la direi?”. Parlate a voi stesse come fareste con qualcuno che amate, consigliatevi il meglio, incoraggiatevi, siate le migliori alleate di voi stesse. Io ci sto provando, facciamolo insieme.