Perché ci si fissa con una canzone: il fenomeno degli earworms

A chi non è mai capitato di avere una melodia che si insinua prepotentemente nei pensieri? Cerchiamo di capire perché ci si fissa con una canzone e cosa c'è dietro a questo particolare fenomeno

Quante volte succede di ritrovarsi a canticchiare una canzone senza nemmeno rendersene conto e di non riuscire a togliersi quella melodia dalla mente? Chiamato con il termine earworms, che tradotto significa “bachi delle orecchie” e questo fenomeno, pur essendo piuttosto diffuso e frequente, è stato poco studiato fino ad oggi anche se l’interesse a scoprire il perché ci si fissa con una canzone alla fine, coinvolge tutti.

Prima d’ora gli unici ad aver parlato di earworms sono stati il neurologo Oliver Sacks e il professor James Kellaris dell’Università di Cincinnati. Recentemente tuttavia, due psicologi inglesi Philip Beaman e Tim Williams, hanno deciso di iniziare uno studio su questo fenomeno in modo da poterne capire le cause. I ricercatori hanno coinvolto più di 100 volontari scelti tra la gente comune e hanno chiesto loro di tenere un diario per 4 settimane per segnarvi le modalità e la frequenza con cui sarebbe capitato loro di fissarsi per una canzone.
A differenza di quanto creduto in passato, chi sperimenta il fenomeno degli earworms lo percepisce come un’esperienza positiva. Non è quindi paragonabile ai pensieri intrusivi caratteristici di un disturbo ossessivo-compulsivo (uno dei più comuni problemi psichici umani).

Tale studio ha in particolare evidenziato come a sperimentare gli earworms non siano principalmente gli esperti di musica: tale fenomeno infatti, sembra essere più frequente in quelli che considerano la musica come un elemento indispensabile nella vita, a prescindere dalle loro competenze nel campo. Dalla ricerca è inoltre emerso che, è piuttosto raro che nell’arco di una stessa giornata si verifichi più di un earworm o che questo si ripresenti nuovamente il giorno successivo.
I fattori che sembrano causare la fissazione per una canzone possono essere sostanzialmente due: o perché un oggetto, una situazione o una persona ce la ricordano o perché inconsciamente, si associa quella melodia ad un determinato stato emozionale in grado di renderci felici .

Lo studio, pur avendo portato alla luce alcuni importanti aspetti degli earworms non ha però dato particolari evidenze in merito alla tipologia di canzoni per la quale si è più predisposti a fissarsi. Ogni intervistato infatti, ha riportato all’interno del proprio diario canzoni tra loro piuttosto diverse e ciò, non ha consentito di rilevare degli aspetti comuni. Quelli che sembrano invece essere gli elementi alla base del fenomeno sono la semplicità e la ripetitività del motivo, a prescindere dal genere musicale: ciò spiega, quindi, perché canzoni apparentemente banali o i tormentoni, come dice la parola stessa, dell’estate siano quelle classiche canzoni che ci restano in testa e poi spariscono, fino al prossimo ascolto.

Perché ci si fissa con una canzone: il fenomeno degli earworms