Ogni tanto per rinascere, devi morire un po’

Perdere tutto per poi ricominciare. Come prima, più di prima

La verità è che quando siamo vive e ben salde al terreno che circonda la nostra comfort zone non abbiamo la possibilità di rinascere, di fare tabula rasa di tutto ciò che ci circonda e ripartire da zero.

Eppure nascere e rifarlo ancora è una delle esperienze più importanti e belle che la vita ci permette di fare. Forse ogni tanto abbiamo bisogno di quel terreno un po’ vischioso e pericoloso che ci fa mettere in gioco. Che cancella ogni certezza, che ci fa perdere la stabilità da sotto i piedi, che porta via ogni cosa, come uno tsunami.

Fa paura? Tantissimo. Ma per rinascere a volte bisogna morire un po’. Ci sono momenti in cui la vita si infila in un vicolo cieco e si solidifica in modo e forme sbagliate, ma a noi va bene così perché in fondo rischiare spaventa tutti.

Ma qual è il prezzo da pagare per restare in questa comfort zone? Accontentarci di quello che abbiamo, di relazioni che non ci rendono felici, di situazioni che ci opprimono e ci soffocano ma che almeno ci danno quella tranquillità che tanto temiamo di perdere.

Ma la felicità possiamo trovarla soltanto in noi stesse, in un dialogo autentico con la parte più vera del nostro inconscio che troppo spesso abbiamo soffocato. C’è un prezzo da pagare per ritrovarci e a volte può essere doloroso, più di quanto avessimo immaginato.

E quando tutto finisce cosa succede? Questa è la domanda ossessiva che riecheggia nella testa, perché la paura della fine ci paralizza: quante sofferenze e dolori dobbiamo ancora affrontare? Occorre invece guardare il tutto con un altro punto di vista: e se la fine rappresentasse un nuovo inizio?

Ogni volta che ci illudiamo di riempire un malessere, da qualche altra parte un senso di vuoto cresce anche se apparentemente è nascosto. Non affrontare i propri sentimenti e le emozioni appesantisce l’anima. Possiamo fare finta di niente per un po’ finché poi arriva il momento che la vita prende decisioni per noi.

Ci scuote in una maniera così violenta e inaspettata da lasciarci molti lividi addosso al punto tale che probabilmente arriverà il momento in cui la malediremo e non capiremo i suoi strani meccanismi. La verità è che quel momento di percosse è un regalo della vita, certo brutale, ma necessario affinché avvenga il cambiamento.

Ci saranno giorni in cui sembrerà che nulla abbia un senso e altri un cui ci sentiremo morire dentro. Ma sarà quello il momento in cui saremo pronte per accogliere il nuovo che avanza, per rinascere. E sarà bellissimo.

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Ogni tanto per rinascere, devi morire un po’