Domani siediti su una panchina e parla con uno sconosciuto

Lo conferma la scienza: i dialoghi instaurati con le persone che non conosciamo ci rendono più felici e aumentano il nostro benessere

È il dono più prezioso che la vita ci ha fatto, ma è anche quello più difficile da gestire perché volente o no sappiamo che non è illimitato. E anche quando abbiamo la consapevolezza di tenerlo in pungo, lui ci scivola dalle mani. Stiamo parlando del tempo, quello che vogliamo organizzare e dominare, quello che non ci sembra mai abbastanza. Quello che investiamo per raggiungere gli obiettivi, per realizzare i nostri sogni e per raggiungere quella felicità tanto desiderata che col tempo si è trasformata in un ossessione.

Eppure lei si nasconde esattamente nelle piccole cose, quelle che per mancanza di tempo trascuriamo. Come una semplice chiacchierata con uno sconosciuto incontrato per strada, la stessa riconosciuta dalla scienza come una vera e propria terapia di felicità.

Secondo uno studio condotto dall’Università di Chicago, infatti, instaurare un dialogo con una persona mai vista fino a quel momento ha una serie di benefici che si riflettono sul nostro benessere. Ci permette, infatti, di guardare le cose da un’altra prospettiva soprattutto quando queste riguardano argomenti più profondi e intensi che vadano oltre ai cosiddetti argomenti di smart talk.

La ricerca, capitanata da Nicholas Epley ha sottolineato quanto le connessioni con degli sconosciuti aumentino anche la nostra felicità perché ci permettono di unirci umanamente agli altri e di uscire così dalla nostra comfort zone. Lo studio ha evidenziato anche la difficoltà, però, che abbiamo nel rapportarci con persone che non sconosciamo.

Gli esperti, che hanno tratto i dati da un campione di 1800 persone, hanno evidenziato quanto queste provassero imbarazzo o disagio a intrattenere una conversazione con uno sconosciuto, anche se poi il risultato finale è stato soddisfacente per tutti, soprattutto per quelli che hanno affrontato argomenti meno superficiali.

Proprio quella dei temi trattati è stata la rivelazione dello studio: intrattenere una smart talk non influenza sul benessere come invece succede quando si parla di cose più personali o comunque più importanti. Il motivo è presto spiegato. Intrattenere una conversazione di un certo spessore ci permette di andare oltre la semplice connessione superficiale con l’altro. Si tratta di un vero e proprio scambio reciproco sulla conoscenza personale, sul pensiero più sincero e autentico che ci appartiene e che spesso non esprimiamo quando ci troviamo davanti a un partner o un amico.

Ecco perché non dovremmo mai precluderci l’opportunità di prenderci del tempo e scambiare quattro chiacchiere con uno sconosciuto. Domani sediamoci su una panchina e parliamo con chi è già lì per trasformare quella chiacchierata in un momento di crescita e di scambio.