Orgasmo: quello “cerebrale” è diventato virale

Bisbigli, fruscii e ticchettii possono dare una sensazione di profondo benessere: utenti Internet e i vip hanno scoperto i prodigi dell'ASMR (Autonomous Sensory Meridian Response)

Hai presente quella sensazione piacevolissima che si prova ascoltando alcuni suoni delicati, come il bisbigliare di una persona, il ticchettio delle unghie su una superficie o il frusciare delle pagine di un libro? Si chiama ASMR, acronimo di Autonomous Sensory Meridian Response (in italiano Risposta autonoma del meridiano sensoriale) ed è un fenomeno talmente diffuso da aver conquistato anche YouTube.

Wikipedia definisce l’ASMR come “una piacevole sensazione di formicolio al cuoio capelluto, lungo la schiena o sulle spalle, di solito accompagnato da uno stato di completo rilassamento mentale”. Gli stimoli che possono causare questa sensazione sono molteplici e variano da persona a persona: possono coinvolgere uno qualunque dei cinque sensi e si innescano in base al proprio subconscio.

Su YouTube l’ASMR è diventato virale, e i video di giovani che bisbigliano, muovono dolcemente le mani, toccano delicatamente vari oggetti, sono in continuo aumento. Alcuni vip, come Eva Longoria e Ashton Kutcher, sono dei veri appassionati, tanto da aver dichiarato di usare questi video per prendere sonno.

E’ stata la dottoressa Jennifer Allen (che cura la pagina di Wikipedia dedicata) a creare l’acronimo nel 2010, sottolineando la natura scientifica ed cercando di evitare l’associazione a qualunque stimolo erotico. Un tentativo vano, visto che l’ASMR è conosciuto anche come “orgasmo cerebrale“.

Il fenomeno ha interessato subito gli scienziati. Craig Richard, professore in Scienze biofarmaceutiche alla Shenandoah University in Virginia, ha creato uno spazio di approfondimento sul web nel quale intervista gli appassionati e pubblica i dati dei suoi studi e sondaggi.

E’ stato scoperto che questo tipo di stimoli ha riscontri positivi nelle terapie di soggetti depressi o che soffrono di attacchi di panico: ascoltando questi suoni hanno ridotto l’uso di sonniferi e antidepressivi. Secondo i dati raccolti dalla dottoressa Giulia Poerio, i video di AMSR aiutano a diminuire la frequenza cardiaca, con effetti paragonabili a quelli ottenuti da ricerche sugli effetti di tecniche specifiche.

Alla fine, anche i professionisti della comunicazione si sono accorti della potenza di questa sensazione di benessere che ci regalano certi stimoli, tanto da aver inserito in alcune pubblicità rumori sottili che arrivano direttamente al cervello e provocano piacere.

Orgasmo: quello “cerebrale” è diventato virale