La verità è che non sopporto più mia moglie

È vero, voi donne avete ragione su di noi. Spesso, ma non sempre. Sì perché devo dirvi, e lo farò senza troppi giri di parole, che la colpa è anche vostra

È facile fare di tutta un’erba un fascio quando si parla di uomini. Perché siamo noi gli stronzi, i traditori, gli egoisti e i menefreghisti. Siamo noi che diamo il peggio durante la temutissima crisi di mezza età e siamo sempre noi a diventare insopportabili, polemici e petulanti quando invecchiamo.

E non mi nasconderò dietro un dito dicendo che non è così. Sono grande abbastanza per aver fatto mia la consapevolezza che nella maggior parte dei casi voi donne avete ragione. Spesso, ma non sempre. Sì perché devo dirvi, e lo farò senza troppi giri di parole, che la colpa è anche vostra.

E non lo dico perché voglio giustificare le marachelle delle quali spesso siamo accusati, ma perché troppo spesso vi mettete al nostro fianco con la speranza, che poi si trasforma in una missione di vita, di volerci cambiare. E quando poi non ci riuscite vi lamentate ciclicamente. Noi questo non lo facciamo.

Forse è vero che siamo delle creature semplici, che ci basta una birra da gustare davanti alla televisione mentre gioca la nostra squadra di calcio del cuore per stare bene – e sì, anche in quel caso ce ne fate una colpa – eppure nella nostra semplicità, che viene vista sempre come un difetto, noi non abbiamo mai voluto cambiarvi.

Quando siamo stati al vostro fianco abbiamo preso il pacchetto completo. Abbiamo accettato i continui, improvvisi e inavvertiti cambi di umore, a causa degli ormoni e poi per la Luna. Ci avete fornito delle prove scientifiche sul fatto che questo può succedere, che essere meteoropatiche o lunatiche non è una leggenda metropolitana. E noi vi abbiamo creduto, sempre e comunque. Ma se proviamo noi a essere di malumore, perché siamo stanchi o stressati dal lavoro, non ci credete. Se abbiamo mal di testa, poi, correte a guardare sotto il letto per cercare l’amante nascosta. Avete il coraggio di dire che non è così?

Scusatemi se faccio di tutta un’erba un fascio, non è mia intenzione. Io faccio solo riferimento alle mie esperienze personali che sì, sono state tutte più o meno così. Forse per me vale il medesimo discorso vostro, quello che fate tra amiche quando dite di attirare solo le persone sbagliate. Però chissà perché durante tutte le discussioni avute con la controparte femminile, quello sbagliato ero sempre io.

Ma poi l’ho trovata la donna giusta intendiamoci. Bella come il sole, gentile e premurosa, che non ha cercato di cambiarmi. E quando l’ho vista l’ho corteggiata e poi l’ho sposata. E indovinate signore mie, anche lei è cambiata.

Non ha più voglia di uscire perché preferisce stare sul divano a guardare le sue soap opere. E quando organizzo una gita fuori porta o un viaggio sbaglio perché non ancora non ho imparato – a detta sua – a fare le cose per bene. Così come non ho imparato a cucinare, perché sbaglio sempre una dose o perché sono lento. Come quell’unica volta di tanti anni fa in cui ho fatto un lavaggio sbagliato in lavatrice e le ho scambiato un completo, un errore che lei non può dimenticare e che mi rinfaccia ogni volta che può.

Dice che lavoro troppo e poi troppo poco, che senza barba sono più ordinato, ma con la barba sono più affascinante. Mi accusa di fare il simpatico con le commesse del supermercato e poi mi guarda male quando non lo faccio perché allora vuol dire che nascondo qualcosa.

Quando la sera resto a casa insieme a lei mi dice che devo uscire di più, che stare lontani ci fa bene, ma quando lo faccio si insospettisce. Per non parlare del fatto che si lamenta che non sono romantico abbastanza e così quando le faccio le sorprese grida al tradimento.

Ecco signore, questa è la situazione completa. Questi sono i motivi per cui, come voi non sopportate i vostri mariti, io non sopporto più mia moglie.