Prima di giudicare chi pubblica un selfie c’è qualcosa che dovreste tenere a mente

Se vi trovate di fronte ad un selfie che non vi convince, riflettete bene prima di esprimere un commento negativo: potrebbe essere stato pubblicato per motivi a voi ignoti

Con l’arrivo di Instagram e dei social network, sempre più persone trascorrono le loro giornate tra foto e scatti con gli amici. Prima di giudicare negativamente chi posta troppi selfie, però, fareste bene a fare qualche riflessione.

Ormai scattare selfie durante vari momenti della giornata è un’operazione a cui si dedicano molte persone, soprattutto i più giovani. Un vezzo innocuo che, tuttavia, sembra infastidire non pochi utenti: commenti negativi, offese e litigi popolano spesso i commenti di alcuni scatti, che probabilmente danno più fastidio di quanto dovrebbero. Qualcuno non può fare a meno di giudicare in maniera negativa chi scatta troppi selfie, ma se anche voi fate parte di questa categoria, fareste bene a rivalutare la vostra posizione.

Ci sono infatti diversi motivi che possono spingere qualcuno a scattare dei selfie da pubblicare poi sui social network. Per alcune donne è un modo per “sentirsi bene”: mettersi un bel vestito, truccarsi e scattare una foto è probabilmente una dichiarazione di ritrovata consapevolezza in se stessi dopo un periodo negativo. La rinascita di una persona parte infatti proprio dal look, e un selfie può raccontare al mondo la storia di un nuovo inizio.

In una società dominata da ideali di bellezza irraggiungibili, postare selfie dalla propria quotidianità può rappresentare in alcuni casi un vero e proprio atto radicale: chi ha il coraggio di mostrarsi per com’è non dovrebbe quindi essere giudicato o deriso, ma accettato e compreso. E sentire il bisogno di ottenere qualche complimento per un nuovo taglio di capelli non fà di una persona un narcisista, ma semplicemente un essere umano a tratti insicuro.

I social network sono inoltre una forma di espressione della società digitale, e non necessariamente le foto vengono scattate per ragioni frivole. Alcune persone si servono dei selfie per catturare delle precise emozioni, che possono essere gioia, dolore o semplicemente noia.

In definitiva, quando ci troviamo di fronte ad un selfie noi vediamo solo un prodotto finale e non le ragioni che si nascondono dietro di esso. Ci vuole coraggio a mostrarsi e a condividere qualcosa con il mondo, quindi, prima di giudicare, proviamo a metterci nei panni dell’altro. E se semplicemente non ci piace, passiamo oltre senza disprezzare o commentare in modo negativo.

Prima di giudicare chi pubblica un selfie c’è qualcosa che dovr...