Non avere paura del caos che hai dentro

Friedrich Nietzsche diceva che "Bisogna avere un caos dentro di sé per generare una stella danzante"

Poche cose sanno spaventarci come fa il disordine, quel caos che si manifesta prepotentemente e improvvisamente lasciandoci senza punti certi o riferimenti. E no, non è la confusione esterna quella che ci fa paura, ma è ciò che si trova dentro di noi e che inevitabilmente si riflette sulla nostra vita.

È quel caos che ci distrae e ci confonde, che ci fa smarrire sui sentieri più impervi. Lo stesso che ci restituisce la sensazione di annaspare nelle acque più gelide e profonde, proprio lì dove temiamo di sprofondare.

Eppure non dovremmo mai avere paura di tutto quello che nasce da dentro, anche delle emozioni furibonde, anche dei sentimenti più contrastanti. Perché è proprio accogliendo tutto ciò che possiamo ritrovare noi stesse.

Il caos che abbiamo dentro

La vita è complicata ma noi di più. Lo siamo perché abbiamo sogni, desideri e obiettivi che non sempre riusciamo a realizzare. Perché la realtà, spesso, è completamente diversa dalle aspettative. Perché cambiamo, ci evolviamo e non restiamo mai le stesse. E come noi anche i sentimenti sono soggetti alla mutevolezza che ci appartiene. Perché tutto è in continuo movimento.

E si sa che quando niente resta al suo posto, anche se lo desideriamo con tutte le nostre forze per mantenere quella zona di comfort all’interno della quale ci sentiamo al sicuro, si genera una grande confusione. Un caos che, contro il nostro volere, diventa quasi un leit motiv della quotidianità. Un disordine dal quale non riusciamo a districarci perché non vediamo più la fine, né l’inizio. Non possiamo andare avanti, né tanto meno tornare indietro.

L’unica cosa che possiamo fare è metterci all’ascolto dei sentimenti e delle emozioni, anche quelle più intense che fanno paura e che non sappiamo comprendere, decifrare e a volte accettare. Per intraprendere un viaggio verso la completa conoscenza di noi stessi.

Dopo il caos

Bisogna avere un caos dentro di sé,
per generare una stella danzante.

Cosa succede quando si attraversa il caos? A spiegarcelo è Friedrich Nietzsche con questa frase che nel tempo è diventata un vero e proprio monito. Il disordine dentro è necessario per arrivare alla conoscenza di se stessi, per scoprire il nostro potenziale, per diventare stelle danzanti.

Ed è chiaro che non è facile raggiungere questo traguardo ideale perché il viaggio alla scoperta di se stessi non è mai una passeggiata. Al contrario, invece, è una salita sui sentieri più impervi, una discesa vorticosa negli anfratti più pericolosi, un percorso pieno di ostacoli grandi e spaventosi che noi, e soltanto noi, possiamo superare.

Ed è solo compiendo questo viaggio, che attraversa il caos e il disordine delle cose, allora possiamo trasformarci in stelle danzanti. Possiamo essere chi abbiamo sempre desiderato essere, con i nostri pregi e i difetti, con i nostri sogni e i desideri. Con una consapevolezza che spesso non riusciamo a raggiungere.

Ecco perché non dovremmo avere paura della confusione, ecco perché dovremmo considerarla quasi un dono. Perché è lei, che ci spinge ad agire, a cercare nuove esperienze, a liberarci dalle convenzioni e dalla credenze, a intraprendere nuove strade che ci conducono lì, verso la libertà e la felicità.