Il virus più grande dal quale dobbiamo proteggerci è il narcisismo collettivo

Può trovare terreno fertile in ogni ambito ed è pericolosissimo per la società e per le future di generazioni.

Quando sentiamo parlare di virus, la nostra mente ci riporta a tutte quelle patologie, più o meno gravi, causate da un’entità biologica parassita che si insinua negli organismi umani, animali e vegetali e che si riproduce al loro interno. A proteggerci dalle conseguenze di un contagio ci pensa però la medicina, che unitamente con la scienza, si adopera per trovare cure e vaccini.

C’è un altro virus però, che si diffonde più rapidamente di qualsiasi influenza virale e che, se non fermato, è destinato a lasciare una pesantissima eredità alle generazione successive. Stiamo parlando del narcisismo collettivo.

Un fenomeno che si insinua tacitamente nella società e che si diffonde a macchia d’olio, che miete vittime e recluta carnefici, che esalta dei gruppi sociali piuttosto di altri, che aumenta le ingiustizie e le diseguaglianze di genere e che sgretola, a poco a poco, il significato di identità comune.

E può trovare terreno fertile in ogni ambito, dallo sport, alle professioni, al genere di appartenenza fino all’orientamento sessuale e poi, ancora, in base alla posizione geografica. Punti di partenza, questi, per definire una scala di indicatori secondo i quali alcune persone sarebbero meglio di altre.

Una credenza questa che, se riguardasse solo il singolo cittadino, potrebbe non mietere danni ma che, se entra a far parte convintamente dei gruppi sociali può trasformarsi in qualcosa di estremamente dannoso. Perché tutto nasce così, da un orgoglio personale che poi diventa collettivo e si trasforma nell’intolleranza nei confronti delle critiche di tutto ciò che riguarda il pensiero o l’azione di un determinato gruppo.

E attenzione a non confondere l’orgoglio nei confronti di qualcosa con il narcisismo collettivo, perché questo fenomeno assume altre dimensioni ed è mosso da un sentimento che non è sicuramente sano. Il rischio è, per l’appunto, quello di sfociare in atteggiamenti di intolleranza o di violenza nei confronti degli altri gruppi sociali, non considerati alla pari. E la storia, purtroppo, ci insegna quanto sia triste e veritiera questa realtà.

Solitamente, il narcisismo collettivo nasce da gruppi di persone che hanno, in comune, un’ostentata sicurezza nei confronti di ciò in cui credono e delle azioni che svolgono, mosse da un certo spirito di superiorità. Ed è bizzarro se pensiamo che, uno studio realizzato presso l’Università di Varsavia, ha dimostrato che questi gruppi sociali sono generalmente composti da persone che con una grande insufficienza personale e che utilizzano proprio questa forma di narcisismo per colmare il vuoto intorno a sé.

Dunque, state lontane dai narcisisti, soprattutto se si mostrano in gruppo!

 

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