Mobbing: quando denunciare diventa un obbligo importante

Essere vessati sul lavoro, purtroppo, non è raro. Quando denunciare diventa la soluzione migliore? Saperlo è importante

Subìto da circa il 5% dei lavoratori, il mobbing è una spiacevole condizione di cui spesso non si parla per vergogna o per paura. Il termine mobbing deriva dall’inglese to mob che significa “attaccare”. Ed è proprio questo che accade a chi è vittima di mobbing. Si subiscono attacchi persecutori e pratiche vessatorie da parte del proprio datore di lavoro (mobbing verticale) o da parte dei colleghi (mobbing orizzontale). Per parlare di mobbing, i comportamenti devono essere protratti nel tempo e devono arrecare mortificazione morale nel lavoratore.

Come si verifica il mobbing? Vari sono i comportamenti che lo contraddistinguono. Si tratta di aggressioni verbali e senza giustificazione al fine di umiliare e di offese rivolte tanto al lavoratore che alla propria famiglia. Anche mandare controlli fiscali ossessivi in caso di assenza dall’ ufficio configura gli estremi per il mobbing. Si prosegue con i demansionamenti per ridurre l’autostima o i sovraccarichi lavorativi con ripercussioni sulla vita generale del lavoratore. Non mancano, poi, le molestie sessuali e le sanzioni disciplinari laddove non necessarie.

Diverse le cause e le conseguenze del mobbing sul lavoratore. Tra le cause principali si annoverano invidia, gelosia, semplice antipatia. In alcune circostanze, poi, alla base del mobbing si trovano anche il sesso, la razza e la religione della persona vessata. Le conseguenze più serie del mobbing sono le ripercussioni che questo comportamento ha sulla salute. Più il soggetto vittima del mobbing è sensibile maggiori potranno essere i danni causati. E’ così che nascono espressioni di ansia, depressione, diminuzione dell’autostima e, nei casi più gravi, impotenza sul piano sessuale.

Non esiste una legge apposita ma sono previste delle tutele sotto il piano giuridico. Civilmente, il datore di lavoro ha l’obbligo di tutelare l’integrità del lavoratore oltre che garantire un ambiente sereno e sicuro. Dicesi lo stesso per il demansionamento. Sono previsti, poi, danni patrimoniali, biologici e morali. Per essere tutelato legalmente il lavoratore deve denunciare e provare che esiste il mobbing, la colpa del mobber e il danno subìto. A livello penale si possono rischiare condanne per ingiuria, diffamazione e molestia sessuale.

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