I 10 stati di malessere psichico più comuni

Parole che definiscono i più comuni mali psichici. Per riconoscerli e intervenire adeguatamente

Secondo una ricerca della Società Italiana di Psichiatria, sono circa 17milioni gli italiani con problemi di salute mentale: disturbi d’ansia, depressione, insonnia, disturbo post traumatico da stress. Problemi non sempre riconosciuti e quindi non curati adeguatamente. Ecco come riconoscerli:

1. Ansia Nello stato d’ansia si attivano le stesse reazioni, a livello fisico e mentale, che si presentano nella situazione di “attacco e fuga” senza la necessaria presenza di un oggetto da cui fuggire. Aumenta la frequenza del battito cardiaco e del respiro, cresce la vigilanza e la tensione muscolare: in questa condizione fisica si reagisce nel modo peggiore possibile. L’ansia è una reazione normale se il pericolo è reale, e se la sua intensità è proporzionale all’entità del pericolo stesso.

2. Attacco di panico E’ una forma di angoscia, di paura incontrollabile e improvvisa. Ha una durata breve e intensa nella manifestazione, comporta senso di soffocamento, tremore, accelerazione del battito cardiaco e vertigine.

3. Depressione In generale indica uno stato di tristezza e sfiducia in se stessi e negli altri. Nello specifico è una sindrome di sofferenza dell’individuo che manifesta distacco e disinteresse per il quotidiano, apatia, ossessioni non giustificate e anche pensieri di conclusioni estreme della propria vita. E’ presente un’alterazione delle normali attività: mangiare, dormire, uscire di casa…

4. Esaurimento Nel caso specifico si parla di esaurimento nervoso, una condizione di logoramento e perdita di energie a seguito di un disturbo mentale, psichico o anche fisico. L’esaurimento è riconducibile a stress e avviene in condizioni di debolezza e fragilità.

5. Fobia E’ una paura irrazionale e incontrollabile di animali, situazioni specifiche, oggetti e condizioni ambientali. Solo al pensiero dell’oggetto in questione la persona può provare ansia, finanche all’attacco di panico; soprattutto si indica un soggetto come fobico quando la paura non permette lo svolgimento delle normali attività quotidiane. Ad esempio si è fobici verso spazi aperti e luoghi chiusi, insetti, uccelli, sangue e iniezioni… Esiste anche la fobia sociale quando si ha paura di interagire con altre persone in condizioni formali o informali.

6. Frustrazione E’ uno stato della depressione che capita nel mometo in cui non si realizza un bisogno o un obiettivo desiderato. Può è essere la conseguenza di una condizione personale, come l’età, oppure di una situazione ambientale, sociale o fisica.

7. Mania Disturbo tipico di chi ha un’idea fissa, caratterizzato da esaltazione ed euforia.

8. Ossessione Si presenta comunemente quando si ha un pensiero, per lo più assurdo o senza senso, fisso e ricorrente che prevale sugli altri. In caso di ansia o stress le ossessioni possono peggiorare e creare scompensi nelle attività quotidiane, in questo caso possono diventare patologiche.

9. Paranoia Disturbo tipico di chi ha idee deliranti di persecuzione, di aggressività, di grandeza e di sospetto.

10. Stress In questo caso è una condizione psichica, paragonabile a un sovraccarico emotivo e mentale che genera un logoramento. In genere è dovuto ad attività e impegni professionali e famigliari legati a situazioni difficili come malattie, traumi e tensioni sentimentali e finanziarie.

Fonte: DiLei

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