Lui è mammone? I consigli per cambiarlo

La strada per liberarsi dall'ingombrante triangolo con la madre del tuo partner è tortuosa, ma vale davvero la pena provarci

Nomina sempre la madre? Le chiede consiglio per qualsiasi cosa? La coinvolge nei “vostri” momenti? Un marito o un compagno “mammone” a volte è difficile da gestire e crea non pochi problemi alla vita di coppia. La sfida per convincerlo a tagliare il cordone ombelicale è complessa, ma non impossibile da vincere. Ecco alcuni consigli da seguire per attenuare la sua dipendenza e farlo diventare davvero un uomo adulto.

In primis, cerca di costruire un buon rapporto con sua madre. Non farle mai la guerra perché lui si ritroverà tra due fuochi e sarà portato a non prendere posizione o a difenderla a tuo scapito. Cerca però di dosarti, in caso contrario rischi che tua suocera invada il tuo mondo.

Se nel rapporto con la suocera bisogna bilanciare complicità e autonomia, con il partner l’atteggiamento deve essere diverso. Con lui essere accondiscendente è deleterio. Porta avanti le tue idee, fissa dei paletti e fagli capire che esistono anche le tue esigenze. Se ti ama saprà venirti incontro. Proprio per questo, quando capita una ricorrenza, ad esempio, ponilo davanti a una scelta: se ci tieni tanto a viaggiare a Pasqua e lui, da sempre, è abituato a stare in famiglia, proponigli di cambiare e di accontentarti. Se per una volta non riesce a modificare le sue abitudini e a scegliere te, la situazione è seria.

Il tuo lui tende a cullarsi e a fare il ragazzino perché la mamma lo tratta ancora da bambino? Allora tu fai l’opposto. Mettilo davanti alle sue responsabilità e fallo sentire un uomo capace di prendere decisioni e di risolvere i problemi. Infondigli coraggio e spingilo a seguire i suoi desideri, anche se non coincidono con quelli della madre.

Se esagera, non cercare subito lo scontro. Litigare e impuntarsi sulle proprie posizioni non lo avvicinerà a te. Tenta di fargli capire che sta sbagliando utilizzando l’ironia. Una battuta simpatica, a volte, è più efficace di un urlo. Se reagisce male, fagli presente che se tu ti comportassi con i tuoi genitori come fa lui non reagirebbe con calma.

Se proprio non riesce a svincolarsi e la situazione diventa insopportabile l’unica cosa da fare è “minacciare” di lasciarlo. Però, prima di arrivare a una decisione così drastica, pondera e chiediti se le hai provate tutte. Se la risposta è affermativa, allora mettilo davanti ad un aut aut: o le cose cambiano o ti perde. In questo modo potresti dargli la scossa per reagire e il vostro rapporto potrebbe ricominciare su basi nuove, migliori e più solide.

Insomma, la strada per liberarti da questo ingombrante triangolo con la figura materna del tuo lui è tortuosa, ma puoi farcela!

Lui è mammone? I consigli per cambiarlo