Like a star. E voi a chi vorreste assomigliare?

Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo sognato di essere qualcun altro? Ma siamo propri sicuri che essere semplicemente noi stessi non sia la cosa migliore?

Davide Schioppa

Davide Schioppa Life&Love coach

Ciao Davide, possibile che non riusciamo ad essere felici di quello che siamo? Ogni giorno navigo nel mondo dei social network e mi trovo a pensare a quanto vorrei essere qualcun altro. Magari quella fashion blogger di successo, oppure quell’attrice dalla vita fantastica o perché no quella donna che ha mollato tutto ed ora vive felice una seconda vita. Perché è così difficile voler semplicemente essere noi stessi? Grazie Sara

Con questa riflessione Sara c’entra in pieno uno dei temi che spesso mi trovo ad affrontare con i miei coachee: l’insoddisfazione nei confronti della nostra vita che nasce nel vedere il successo degli altri. Ognuno di noi, nella propria a vita, ha desiderato almeno una volta essere qualcun altro e quel qualcun altro nella maggior parte dei casi è il nostro mito. Il che non è sbagliato a priori ma occorre fare prima un’analisi verso noi stessi.

L’esercizio che vi voglio proporre oggi è un esercizio di self-coaching che ho voluto chiamare “Like a Star”.

Chiudete gli occhi e pensate ad un vostro idolo: un attore, un eroe (reale o di fantasia), una rock star, uno sportivo… insomma pensate ad un vostro mito.

Passiamo alla parte pratica:

  • Prendete un foglio bianco.
  • Disegnate una tabelle con quattro colonne.
  • In alto sulle prime due colonne scrivete, con una penna rossa, il nome della vostra “star”. Sulle ultime due, con una penna nera, scrivete il vostro nome.
  • Nella prima colonna della Star, descrivete per punti il personaggio che avete scelto. Raccontante in maniera sintetica le caratteristiche oggettive che lo descrivono.
  • Nella seconda colonna della Star, elencate quelli che per voi sono i punti di forza del personaggio scelto.
  • Nell’ultima colonna della tabella descrivetevi per punti. Raccontate in maniera sintetica le caratteristiche oggettive che vi descrivono al meglio. (descrivetevi in terza persona, provate a guardarvi dall’esterno)
  • Nella terza colonna della tabella, scrivete, per punti, quelle caratteristiche che riconoscete nel vostro personaggio preferito e che vorreste possedere anche voi.

A questo punto dovreste trovarvi di fronte ad una tabella in cui sulla vostra sinistra è descritto il vostro idolo e sulla destra ci siete voi. Al centro della tabella ci sono le caratteristiche che ammirate del vostro personaggio preferito e quelle caratteristiche che voi vorreste rubargli per farle vostre.

Adesso rileggete tutto quanto avete scritto e focalizzatevi sulle due colonne centrali. Le domande che dovreste provare a porvi sono:

  • Cosa realmente mi attira del personaggio che ho scelto?
  • Perché, in fondo, vorrei essere un po’ come lui?
  • Che cosa mi accomuna a lui? (non siate frettolosi a rispondere a questa domanda, qualcosa che vi accomuna a lui c’è)
  • In quali aspetti vorrei assomigliargli?
  • Cosa mi manca per acquisire quelle sue caratteristiche che vorrei possedere anche io?
  • Cosa potrei fare per acquisirle?

A cosa serve tutto questo?

Questo esercizio l’ho pensato per fare in modo che alcuni dei miei coachee possano lavorare sulla consapevolezza di se stessi, chi sentono di essere e a che tipo di modello aspirano. L’esercizio non inizia con la compilazione della tabella, ma inizia proprio con la scelta del personaggio. Infatti, sono piuttosto certo che molti di voi avranno scelto un personaggio e oggi, lavorando sulla tabella, magari si troveranno a cambiarlo. Vi faccio un esempio raccontandovi di me: d’istinto vorrei essere Maradona ed essere un fenomeno con la palla tra i piedi, ma nella mia vita quotidiana, che me ne potrei mai fare di saper giocare bene a calcio se faccio il Life-Coach? Allora forse non vorrei essere come Maradona, forse preferirei essere più come Steve McQueen. E perché vorrei essere come lui? Semplice, perché era uno coraggioso, uno che se ne fregava di tutti e viveva solo per se stesso…

Ecco, lo scopo dell’esercizio è provocare in chi lo fa una riflessione non sul personaggio che sceglie ma su se stesso e sul perché sceglie di voler assomigliare ad un personaggio piuttosto che ad un altro. Per arrivare comunque ad essere sempre e soltanto se stessi.

Davide Schioppa Life&Love coach Coach Professionista, ha studiato e si è diplomato in Coaching Umanistico presso scuole riconosciute ed approvate da AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti) e da ICF (International Coach Federation). Specializzato in Life Coaching, la sua missione è allenare le persone affiancandole nei più importanti momenti di cambiamento della vita. Quella privata e quella professionale.

Like a star. E voi a chi vorreste assomigliare?