Quando il lavoro ti priva della felicità. E della tua stessa vita

No, non è vero che il lavoro viene prima di ogni cosa. Non se questo ci priva del nostro benessere. Non se questo va a discapito della nostra stessa vita

C'è un confine, netto e preciso, che nessuno di noi dovrebbe mai oltrepassare, ed è quello che separa il lavoro dal benessere personale. E in una società, in cui quel workaholism è persino incoraggiato da chi ci dice che possiamo e dobbiamo fare di più, perché è la professione che ci definisce e lo spirito di sacrificio ci rende nobili, è facile che l'attività lavorativa si trasformi in una vera e propria ossessione. Ma il prezzo da pagare è troppo alto.

Registrati a DiLei per continuare a leggere questo contenuto

Bastano pochi click (ed è totalmente gratuito)

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Quando il lavoro ti priva della felicità. E della tua stessa vita