La verità vi prego sull’amore

C’era proprio bisogno di un manuale e di un film per insegnare alle innamorate sprovvedute a riconoscere i malintenzionati amorosi? La teoria dei due furbi sceneggiatori di Sex & the City non è altro che un mix di buonsenso al maschile e regole della nonna, che dovrebbero aiutare le fanciulle inesperte a riconoscere l’amore con la A maiuscola.

Eppure, se ancora si sente il bisogno di ribadire il concetto è perché noi donne sull’argomento, siamo piuttosto dure d’orecchio e soprattutto siamo abilissime a trovare "spiegazioni creative" per ogni due di picche ricevuto. Altrimenti il pianeta non sarebbe pieno di amanti in trepida attesa che la dolce metà molli per davvero la moglie.

Se lui non chiama? Non gli hanno rubato il cellulare durante una rapina in banca. Se non ci sposa? Non è per via di una rara forma di allergia ai matrimoni e se non ci presenta ai parenti, la povera mamma artereosclerotica è solo una scusa. Insomma, è giunto il momento di toglierci le fette di prosciutto dagli occhi e smettere di ricamare sui segnali inequivocabili che uomini poco innamorati ci lanciano.

La verità vi prego sull’amore