Il traditore? Si riconosce dalla faccia

Le teorie lombrosiane secondo cui alcune caratteristiche della fisionomia rispecchiano tratti del carattere non sarebbero del tutto infondate, almeno secondo quanto sostiene un team di scienziati della University of Western Australia, guidati da Leigh Simmons.

A quanto pare in un viso maschile determinati lineamenti quali una mascella ampia o marcata, un mento quadrato, una fronte prominente devono subito far suonare un campanello di allarme: sono segnali di chiara propensione al tradimento. Tipiche caratteristiche di un uomo "macho", sono generalmente associate a un’alta quantità di testosterone, l’ormone del desiderio che di solito non invoglia alla fedeltà.
 

Non che le donne siano completamente sprovvedute quando si tratta di riconoscere la fisionomia di un maschio potenzialmente infedele di cui hanno poche informazioni: pere che l’evoluzione abbia sviluppato in in loro questa capacità per evitare il pericolo di  essere abbandonate con prole a carico da un uomo farfallone.

E’ per questo, sostengono gli studiosi, che quando si tratta di avere una piacevole quanto fugace avventura le donne scelgono il macho bellone; quando invece è il momento di mettere su famiglia e si cerca l’uomo giusto, si preferisce un uomo più timido e goffo, ma senz’altro più affidabile.

Il traditore? Si riconosce dalla faccia