Il “Dolce Adulatore”

Il Dolce Adulatore sonnecchia in ogni uomo.
Sopportabile fino a un certo punto, a seconda del vostro carattere. L’unico e vero Dolce Adulatore è un esperto di monologhi. Dovrebbe vivere con una bambola gonfiabile, o con una donna che non parla la sua lingua.
È un opportunista incallito. Avere la prima e anche l’ultima parola lo fa godere. Con un apparente vuoto di memoria, davanti ai suoi amici non esiterà a contestare un’idea che con voi difendeva a spada tratta fino a due ore prima.

Il vento è cambiato, e lui aggiusta la rotta a vostre spese. "Ascolta, piccola…" e con un’aria di sufficienza vi lascia senza parole e confusa. Arrogante e sicuro di sé, affascina il suo pubblico e, per non fare la figura dell’arpia: «Ma dai, mi stavi dicendo proprio il contrario fino a 2 minuti fa?», voi vi azzittite e rimanete in uno stato di trance.

La sua cultura vi sembra infinita, ma è solo apparenza: meno se ne ha e più la si ostenta…
Psicologo accorto, manipolatore nato, individua subito i vostri punti deboli e li sfrutta.

Ogni mattina effettua una buona rassegna stampa, che gli permette di sembrare sempre aggiornato sulle notizie d’attualità più recenti. Ingannate, sarete portate a interpretare questo atteggiamento come una curiosità frenetica, un appetito insaziabile per ciò che lo circonda…ovvero voi!
Deluse, vi trasformate in una detective in prima linea

    TRE INDIZI CHE NON MENTONO MAI

  1. È cattolico praticante, ma non riconosce l’autorità del Papa.
  2. Sostiene con accanimento che 3 più 3 fa 5.
  3. Pretende di insegnarvi il vostro lavoro, soprattutto se non l’ha mai svolto prima.

Tratto da L’uomo giusto di Hélène Prost – Morellini Editore

Il “Dolce Adulatore”