Guardate il mondo con gli occhi dei bambini: avrete successo e sarete felici

Un libro spiega come adottando 5 tipici comportamenti infantili, è possibile trovare la felicità e realizzare i propri progetti nel migliore dei modi

Dai bambini c’è sempre da imparare. Spontaneità, creatività, ambizione, capacità di agire con gli altri senza filtri sono alcuni dei punti di forza dei più piccoli, che possono diventare chiavi di successo per gli adult: contrariamente alla credenza comune secondo la quale solo in età adulta si raggiunge il massimo dello sviluppo mentale, mentre bimbi e ragazzi acquisiscono gradualmente le capacità e la maturità per vivere in modo indipendente.

Questo è quanto sostiene Paul Lindley che di esperienza coi bambini ne ha molta, dato che nel 2006 ha fondato Ella’s Kitchen, un’azienda che produce cibo per bambini. L’idea è semplice: i bambini non sono adulti in miniatura che devono acquisire competenze. Il loro stare al mondo è diverso da quello di una persona matura. Il loro modo di vivere è più semplice perché basato sugli istinti.

Creatività, curiosità, determinazione, ambizione e socialità, caratteristiche proprie dei più piccoli, sono i principi che dovremmo adottare anche noi che abbiamo lasciato il mondo dell’infanzia da qualche tempo. Lindley ci spiega nel suo libro Little Wins: The Huge Power Of Thinking Like A Toddler i 5 modi per iniziare a pensare come un bambino che ci renderanno persone di successo e più felici.

1 – Fidatevi dell’istinto: per gli adulti il processo decisionale è molto complicato, mentre per i bambini è immediato e veloce perché agiscono d’istinto e soprattutto non sono inibiti dalla consapevolezza delle conseguenze o dal giudizio che gli altri possono avere su di loro. Naturalmente nella vita ci sono decisioni giuste o sbagliate ma nessun analisi sugli effetti di una scelta possono rivelarvi come sarà il futuro. Dunque, meglio non esitare e agire subito d’istinto, pensando alla cosa giusta da fare per voi.

2 –  Siate creativi: abbandonate le convenzioni. La creatività e genialità non appartiene solo a pochi. Tutti abbiamo idee originali. Guardate i bambini che giocano senza bisogno di consultare il manuale. Essi sfidano le convenzioni perché non sanno che esistono. Essere creativi non significa trasformare il mondo, basta un piccolo cambiamento che apra la mente a nuove idee in grado di ottenere risultati migliori. Non restate assoggettati ai vincoli. Provate a organizzare una riunione in modo completamente diverso o a trascorrere un weekend facendo qualcosa che non avete mai fatto. Proprio come i bimbi che non hanno paura di sperimentare cose nuove.

3 – Pensate in grande: i bambini sono ambiziosi e hanno grandi obiettivi. In questo modo imparano cose nuove, anche sbagliando. L’insoddisfazione nei confronti dei loro limiti, li guida verso nuove sfide. Gli adulti tendono a diminuire le proprie ambizioni. Al contrario, dovete assumere qualche rischio in più. A volte bisogna calarsi in situazioni in cui non si è a proprio agio, per ottenere qualcosa in più. Quello che serve è avere un obiettivo chiaro e perseguirlo con determinazione. Dovete essere coraggiosi come i bambini: spesso si pensa di non poter realizzare un progetto, ma in realtà si ha solo paura di realizzarlo.

4 – Siate caparbi e resistete: i bambini sono ostinati, strillano, piangono fanno i capricci finché non ottengono quello che vogliono. Se a un adulto non è permesso perdere il controllo, certo può recuperare un po’ di quella determinazione che hanno i piccoli. Solo con la tenacia potrete ottenere quello che desiderate veramente: un lavoro, scrivere un libro, aprire un’attività. Quando le difficoltà sono molte, solo la caparbietà può aiutarvi.

5 – Siate onesti: i bambini non si fanno problemi a dire ad alta voce che sentono un cattivo odore o a rifiutare il giocattolo rosso perché lo volevano blu. Ma quando si cresce si sviluppano dei filtri tra quello che si pensa veramente e quello che si dice e si fa.  E questo perché si teme la reazione degli altri e le risposte che si possono ricevere o per evitare dei conflitti. Questa forma di disonestà può avere conseguenze nefaste. Evitare un argomento significa non affrontare un problema arrivando magari a un punto in cui la soluzione è più difficile da trovare. Fingere di essere felici quando non lo si è, acconsentire a una scelta che in realtà non si prova può portare più sofferenza dell’aggredire una questione, anche se scomoda.

Lindley aggiunge a queste 5 regole d’oro un consiglio prezioso: divertitevi. Per i bambini è molto chiaro: giocano, s’imbattono in avventure solo se sono divertenti. Dunque, analizzate la vostra quotidianità e trovate il modo di rilassarvi e bandite la noia.

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