Gli uomini sono spaventati dalle donne intelligenti: ecco perché

Le donne intelligenti, dinamiche e in carriera tendono a spaventare gli uomini creando una sorta di competizione che mette a repentaglio la loro decantata virilità

Le donne intelligenti hanno la capacità di spaventare gli uomini, questo è ciò che dimostra la scienza attraverso lo studio effettuato dal team di psicologi Lora E. Park, Ariana F. Younge e Paul W. Eastwick provenienti da tre atenei americani d’eccellenza: Buffalo, California e Texas. Gli uomini provano disagio e sconforto di fronte a una donna dall’intelligenza raffinata. Il risultato di questo conflitto, che dura da tempo immemore porta gli uomini a scegliere una donna meno brillante che faccia spiccare la figura dell’uomo all’interno della coppia, cosicché possa ancora sentirsi l’elemento dominante. Le donne intelligenti piacciono ma è meglio se restano lontane e non invadono lo spazio interpersonale dell’uomo.

Inoltre, secondo questa ricerca,  se oltre ad essere donne brillanti si è anche belle potrebbe essere un serio problema per il genere maschile che vive con il pre-concetto che una donna bella non possa avere anche una testa, bella allo stesso modo. Ecco perché ci sono sempre più donne in carriera single che hanno difficoltà a costruirsi una vita familiare. L’indagine del trio di psicologi dimostra come il cosiddetto maschio alfa si senta proprio minacciato dalla superiorità intellettuale del sesso opposto e che purtroppo questa cosa sia evidente anche nel mondo del lavoro dove i ruoli di supervisione e direzione sono nella maggior parte dei casi occupati da uomini.

L’esperimento, diviso in due parti, è stato condotto su un campione di 105 uomini ai quali, nella prima parte del test, sono stati proposti due tipi scenari: donne con eccellenti risultati in inglese e matematica superiori in rapporto a quelli ottenuti dagli uomini e donne con successi mediocri nelle medesime materie ma questa volta inferiori rispetto a quelli degli uomini. Nella seconda parte, invece, gli uomini sono stati sottoposti a un test del QI con lo scopo di affiancare l’uomo ad una donna che a quello stesso test, aveva totalizzato un punteggio superiore al suo.

Il risultato di tale esperimento ha mostrato come l’uomo abbia preso le distanze nei confronti della donna definendo le donne più intelligenti meno attraenti ma senza una reale e oggettiva motivazione se non quella (non ammessa) che la loro prestanza intellettuale intimidisce gli uomini, spegnendo ogni tipo di interesse suscitato in un primo momento dall’aspetto esteriore. Gli uomini hanno cercato di mantenere le distanze evitando e sminuendo ogni tipo di contatto fisico ed emotivo, al fine di preservare la loro “mascolinità” in modo che non fosse compromessa. Ergo, un uomo si sente fortemente minacciato dalla potenza intellettuale di una donna, ragion per cui, preferisce abbandonarsi in un rapporto con una partner meno brillante ma per fortuna questo è un test e vogliamo davvero sperare, che tutti gli uomini non siano davvero così.

Gli uomini sono spaventati dalle donne intelligenti: ecco perché