Il pessimismo non fa bene. Ecco cosa dice la scienza a riguardo

Portare la negatività nella propria vita aumenta il rischio di demenza

Con gli anni abbiamo imparato, un po’ sulla nostra pelle e un po’ osservando e ascoltando il mondo che ci circonda, che essere pessimiste, non solo danneggia le nostre giornate, ma può diventare una forma mentis piuttosto pericolosa.

Pensare sempre in negativo infatti, osservare il bicchiere mezzo vuoto piuttosto che mezzo pieno, non solo ci fa perdere le cose belle delle vita, quelle che troppo spesso trascuriamo ma che ci danno gioia, ma ci trascina in una spirale di pessimismo che proprio non ci fa bene.

Del resto, basta guardarci allo specchio in quei momenti lì per vedere come le rughe diventano più visibili, come risultiamo spente e come, senza quel sorriso, perdiamo il fascino e la solarità che appartiene a chi vive le sue giornate come fossero doni.

Ma non è solo la percezione che abbiamo di noi stesse a invitarci a non cadere nel pessimismo ricorrente, anche la scienza infatti ci fornisce diversi input per eliminare per sempre, o quasi, il pensiero negativo dalle nostre vite.

Secondo alcuni studi, la negatività può aumentare il rischio di demenza. Tra le ricerche fatte negli ultimi anni, anche quella svolta dall‘Università di Harvard che, analizzando un campione di 70000 persone, ha dimostrato come l’ottimismo possa davvero allungare la vita e contribuire alla buona salute in generale. Al contrario invece, l’ansia, la paura e la negatività, abbassano le difese immunitarie.

Un’altra ricerca, questa volta a cura del Dipartimento di Salute Mentale dell’Università College di Londra, ha dimostrato il legame tra pessimismo e Alzheimer. Gli esperti hanno preso in analisi 350 persone con un età superiore ai 50 anni e hanno analizzato i depositi della Tau e della Beta Amiloide, le due proteine che causano la demenza.

I risultati hanno confermato che le persone pessimiste hanno un maggior numero di queste proteine rispetto invece a chi pensa positivo. Quello che quindi emerge da queste ricerche è che depressione e ansia, non solo non ci permettono di godere la vita e tutte le sue meraviglie, ma a lungo andare possono causare problemi ben più gravi che comprometterebbero la nostra salute.

Quindi, spalle larghe e sguardo sempre rivolto verso il sole. E ora, ce lo fate un sorriso?

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Il pessimismo non fa bene. Ecco cosa dice la scienza a riguardo