Ecco perché gli uomini si grattano i testicoli

Non si tratterebbe solo di cattiva educazione: secondo i sessuologi le motivazioni principali sono quattro, in parte fisiologiche

Quante volte abbiamo guardato con disapprovazione un uomo toccarsi insistentemente le parti intime. Gesto volgare, che denota a parer femminile maleducazione e poca classe. Adesso però viene fuori, da parte di sessuologi illustri, che il gesto non è solo determinato da una cattiva abitudine, ma anche da ragioni fisiologiche.

Tra maleducazione e necessità fisica, le motivazioni sarebbero principalmente 4. Da Vanessa Van Edwards a Rob Kominiarek, i sessuologi più famosi hanno stilato la loro lista di motivazioni.

  1. GESTO DIFENSIVO. L’uomo tenderebbe anche in maniera inconscia a proteggere la sua parte più importante (indice di fertilità) e soprattutto delicata e “dolorosa” se urtata violentemente.
  2. GESTO RISCALDANTE I testicoli hanno una temperatura che si aggira sui 37 C°. Se la gradazione scende, l’uomo è portato naturalmente a mettere le mani nelle mutande per scaldarli e riportarli alla giusta temperatura.
  3. GESTO RILASSANTE Il contatto con le parti intime aiuta la produzione di ossitocina, l’ormone che inebria l’uomo durante i rapporti sessuali. La produzione di ossitocina aiuta a rilassarsi. Toccarsi le parti intime, dunque, può essere una sorta di “calmante”.
  4. GESTO DOMINANTE. Mettendo le mani sui testicoli, l’uomo esprime il desiderio di imporsi come maschio.

Cosa ne pensate? Avete altre motivazioni da suggerire?

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Ecco perché gli uomini si grattano i testicoli