Il cambio di stagione ti fa stare male? Scopri come stare meglio

Disordine affettivo stagionale: 5 pratici consigli per affrontare nel modo migliore il cambio di stagione

Foto di Andrea Carubia

Andrea Carubia

Psicologo e sessuologo

Si occupa di promozione del benessere psicologico e sessuale dell'individuo e della coppia al fine di migliorare il rapporto con sé stessi e gli altri.

Tutte almeno una volta nella vita abbiamo sofferto della cosiddetta “sindrome da cambio di stagione. Chiamato anche con il nome di “disordine affettivo stagionale”, altro non è che uno stato psicofisico in cui alcuni avvertono dei fastidi riconducibili al cambio di stagione. Grazie a recenti studi infatti si è scoperto che non è facile per il nostro organismo adattarsi alle giornate che si allungano e poi si accorciano e, soprattutto, al cambiamento del clima.

Infatti, tutte noi a volte ci sentiamo stanchi o di cattivo umore durante i cambi di stagione, ma se questa situazione peggiora, rendendo difficile vivere la vita di tutti i giorni, è bene correre ai ripari e fare tutti i passi necessari per ritrovare il nostro benessere fisico e mentale.

Ecco come riconoscere la sindrome da cambio di stagione e cosa fare per affrontarla nel migliore dei modi, così da stare di nuovo bene.

La sindrome del cambio di stagione: i sintomi

Durante il cambio di stagione, nel nostro organismo avviene una variazione ormonale causata della maggiore o minore esposizione alla luce solare: questa è in grado di modificare i livelli di melatonina ovvero l’ormone responsabile del ritmo sonno-veglia e che può addirittura contribuire ad abbassare la funzione tiroidea, causando così un aumento dei livelli di stress.

Inoltre i cambiamenti stagionali possono influire sul corretto funzionamento del nostro organismo che in poco tempo deve abituarsi a una temperatura diversa. Ad esempio, l’arrivo dell’estate può addirittura influenzare il nostro ritmo cardiaco, mentre l’arrivo dell’inverno può incidere negativamente sul nostro umore.

I principali sintomi del Disordine Affettivo Stagionale sono:

  • Disturbi del sonno;
  • Spossatezza;
  • Problemi gastrointestinali;
  • Cambiamenti dell’umore;
  • Tristezza;
  • Ansia;
  • Nervosismo.

Tuttavia, anche se questi fastidi sono temporanei, si possono evitare prestando attenzione ad alcune abitudini.

Disordine affettivo stagionale: stare meglio in 5 passi

  • Concentrati sugli aspetti positivi del periodo in cui ti trovi. Anziché soffermarti sulle difficoltà che stai affrontando a causa del cambio di stagione, soffermati sulle opportunità che questo periodo dell’anno ti offre. Ad esempio, nel periodo estivo, possiamo evitare di pensare continuamente alle elevate temperature prendendo la buona abitudine di andare a correre nel tardo pomeriggio, quando il sole è ancora alto nel cielo.
  • Coltiva vere amicizie. Quando affronti un periodo difficile, non isolarti. Continua a stare in compagnia dei tuoi amici e parenti e in poco tempo le tue momentanee difficoltà scompariranno.
  • Pratica con regolarità attività fisica, poiché questa contribuisce a migliorare l’umore e contrasta la stanchezza cronica, tipica del cambio di stagione.
  • Dormi a sufficienza, almeno 7-8 ore a notte, soprattutto durante il cambio di stagione: il riposo, infatti, previene gli sbalzi d’umore e la stanchezza cronica.
  • Mangia bene per tenerti in salute. Tutti sanno che il nostro intestino può essere considerato come il nostro “secondo cervello”; perciò, fai il pieno di vitamina B e C, mangia cibi sani e ricchi di ferro e mantieniti idratata, così da eliminare scorie e tossine.

Se seguirai questi semplici accorgimenti, il cambio di stagione sarà meno problematico, se invece non fosse così potrebbe essere necessario chiedere aiuto ad uno psicoterapeuta: ricordati che nei momenti più complicati ammettere una difficoltà è il primo passo per superarla.