Dieci sintomi che suggeriscono che soffri d’ansia, e che nessuno conosce

Non sempre l'ansia si manifesta con stati d'animo eclatanti: ecco alcuni disturbi da tenere d'occhio

L’ansia è la nemica numero uno per la nostra felicità, è infatti uno stato d’animo subdolo che ci colpisce anche senza sintomi eclatanti, ma che possono danneggiare il nostro benessere.

Non sempre chi soffre d’ansia ne è consapevole, perché non è detto che per forza questa si manifesti con stress o battito cardiaco accelerato. A volte l’ansia emerge con piccole e (apparentemente) insignificanti sensazioni sgradevoli che, se non prese in considerazione, possono danneggiarci, soprattutto rendendoci meno consapevoli di come ci sentiamo.

Quindi chi soffre d’ansia non dovrà obbligatoriamente patire attacchi panico o stati emotivi negativi già di prima mattina. A volte basta molto meno. Ecco 10 sintomi che dimostrano che si soffre d’ansia, ma che non vengono praticamente mai presi in considerazione.

1. Indecisione: quando non si riesce a scegliere anche di fronte a piccoli dilemmi e stabilire cosa fare richiede un’attenta (ed eccessiva) analisi, allora significa che l’ansia ti sta giocando un brutto scherzo. La cosa giusta da fare è cercare di ridimensionare il “problema” alla sua natura originaria, e decidere.

2. Perfezionismo a tutti i costi, perché volere a tutti i costi che ogni cosa sia perfetta è un grave errore e può portarci a sviluppare forti stati di ansia. Concediamoci di sbagliare e di imparare dai nostri errori, senza timori.

3. Difficoltà a concentrarsi: è quello che può accadere quando l’ansia predomina e svia l’attenzione dai nostri obiettivi. Il qui e ora è fondamentale e concentrarsi esclusivamente su quello, senza permettere alla nostra mente di abbandonarsi a derive stressanti, è una strategia giusta.

4. Quando tutto intorno a noi perde importanza e ci sembra di non vivere appieno la nostra vita, allora è probabile che a farci sentire così sia proprio l’ansia. Cerchiamo di dare nuova linfa alle nostra giornate, magari modificando i nostri obiettivi o la routine.

5. Anche la fatica è sintomo di qualcosa che non va. Soprattutto se non vi sono ragioni che ci spingono a sentirci così, perché magari siamo riposati.

6. La respirazione sbagliata è un altro sintomo di ansia. Quando si trattiene il fiato, o non si fanno respiri profondi, tra le altre cose, aumenta il senso di vertigine. E questo cosa comporta? Un aumento dell’ansia, naturalmente. Imparare a respirare nella maniera corretta potrebbe cambiarvi la vita.

7. Chi ha le mani e piedi freddi lo sa: questo sintomo può colpire anche in momenti impensabili, ovvero quelli in cui ci si sente più preoccupati o stressati. La ragione sta nell’ansia e nella natura umana che porta, nei momenti di timore, a far andare il sangue dove vi sono gli organi vitali.

8. Difficoltà a digerire, nausea, mal di pancia sono alcuni dei sintomi più comuni di uno stato di stress: se vi capita provate a comprendere che cosa vi sta creando preoccupazione e cercate di ridimensionare il problema.

9. Ansia da stress: se essere sotto pressione non fa proprio per voi, ma anzi vi crea ulteriore ansia, allora è bene che lavoriate su voi stessi cercando di vivere le situazioni destabilizzanti come una prova per migliorarvi.

10. Ansia da prestazione che porta ad evitare le situazioni in cui potremmo sentirci a disagio per evitare di incappare in questo stato d’animo.

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