C’è crisi, niente sesso

Crisi economica e crisi dell’eros vanno di pari passo. Le preoccupazioni economiche, la paura di perdere il lavoro, uccidono la libido

Crisi economica e crisi dell’eros vanno di pari passo. Come conferma una recente ricerca della Società italiana di andrologia, le preoccupazioni economiche, la paura di perdere il lavoro, uccidono la libido. «Ansia e stress – spiega il professor Vincenzo Gentile della SIA – aumentano l’adrenalina che agisce come vasocostrittore. E così diminuisce l’afflusso di sangue necessario a garantire l’erezione. Tutto ciò comporta un calo dell’umore, che si riflette quindi sull’armonia della coppia, sia emotiva che fisica».

La stessa cosa succede negli Stati Uniti. Secondo un sondaggio condotto da Daily Beast la recessione ha ridotto il numero di appuntamenti romantici (-35%), il budget per le cenette a lume di candela (-39%) ma in compenso ha fatto aumentare i battibecchi : il 28% degli intervistati dichiara di essere più propenso a litigare con il compagno o la compagna. La recessione “congela” sia la vita degli innamorati che delle coppie in crisi: moltissimi si dichiarano meno intenzionati a fare figli (42%), mentre altri sono meno propensi a sposarsi (31%), andare a convivere (26%) o al contrario divorziare (35%). Cerimonie, mutui, affitti, avvocati divorzisti: spese impensabili da affrontare in tempo di recessione. E certamente, come accade nel Belpaese, anche il sesso ne risente: metà degli americani sono convinte che neppure l’eros possa aiutarli a non pensare ai problemi che li assillano. Solo il 13% dichiara che ne farà di più dell’anno scorso, mentre il 20% prenderà maggiori precauzioni per evitare una gravidanza.

Andrà meglio alle persone benestanti. Sesso e soldi vanno d’accordo: chi ha un reddito superiore ai 75mila dollari, e di conseguenza una visione più ottimista del futuro rispetto a chi fatica ad arrivare a fine mese, dichiara di avere una vita sessuale più intensa. Anche se poi, almeno a parole, gli statunitensi dichiarano di continuare a credere nel romanticismo e di non giudicare il partner in base al conto in banca.

C’è crisi, niente sesso