Convivenza, è ora di scegliere: casa tua o casa mia?

È l’ora della scelta: andare a vivere insieme. Vi si presentano varie possibilità "immobiliari", valutiamole insieme.
Se ognuno dei due partner possiede già un appartamento, in effetti c’è solo da decidere chi si trasferisce a casa dell’altro. Potrebbe essere anche solo una soluzione temporanea, in futuro chissà.
Nella valutazione dovete considerare questioni estremamente pratiche: la distanza dal lavoro, l’affitto, il mutuo
Se uno dei due vive già da solo, ma con un amico o una coinquilina, il forzato "ménage" a tre o a quattro (soprattutto nel caso dell’ex universitario nostalgico) potrebbe rivelarsi alla lunga una scelta impegnativa e difficile.
Meglio pensare subito a soluzioni alternative.

Leggi: cominciate a setacciare gli annunci economici per un nido tutto vostro. Che ne dite di una mansardina in stile A piedi nudi nel parco, l’indimenticabile pièce teatrale di Neil Simon portata sul grande schermo nel 1967 da Robert Redford e Jane Fonda?
Se ancora vivete in casa con i genitori non vi resta che scegliere il vostro futuro "rifugio" d’amore decidendo, già che ci siete, le vostre esigenze immobiliari. Potrete scoprire di condividere un animo bohémien e di voler vivere in una cascina fuori città eco-compatibile; oppure, potrete scoprire di amare l’archeologia industriale con un loft in un capannone industriale riconvertito.
Ancora, potrete scoprire di voler vivere in un appartamento in centro storico o in una zona commerciale ben frequentata dai mezzi pubblici e piena di negozi.

Un suggerimento: la vostra decisione non deve prescindere dalla vostra disponibilità economica, dovete sapere che un affitto o un mutuo non dovrebbero mai superare un terzo delle proprie entrate.

Allarme rosso: cose da non portare nella vostra casa:
– Foto e lettere d’amore di ex con cui avete condiviso anni di passione.
– Biancheria intima sfilacciata (praticamente da buttare).
– Le bambole e le macchinine di quando avevate cinque anni.
– Le scatole con i vostri libri scolastici (vi sarete raffinati un po’, vero?).
– Vestiti che non indossate più da anni.
– Poster dei concerti mitici a cui avete partecipato.
– Palloni da rugby, da calcio, racchette da tennis marce.

Tratto da "Felici e conviventi" di Morellini Editore

Convivenza, è ora di scegliere: casa tua o casa mia?