Se le emozioni avessero un volto i nostri occhi vedrebbero scenari spaventosi

Per un rapporto sano e autentico non contano i canoni estetici, né la simpatia. Quello a cui dobbiamo prestare attenzione è l'energia che caratterizza la persona

Non sempre le persone di cui ci circondiamo mostrano il loro vero volto, quello contraddistinto dall’energia che li governa. E forse da una parte è davvero meglio così perché se potessimo vedere quell’aspetto delle persone a noi più care, probabilmente, non ci relazioneremmo più con nessuno.

Gli stati d’animo, i pensieri e le emozioni delle persone fanno tutti parte di una grande energia che caratterizza ognuno di noi e che non sempre, anzi quasi mai, è visibile all’occhio umano. Ed è proprio quando ci rendiamo conto che la presenza di una determinata persona appesantisce e affatica la nostra anima, abbiamo la conferma del fatto che ci siamo fatte trascinare all’interno di un universo contraddistinto da energia negativa.

Distinguere queste persone non è sempre un’impresa facile, soprattutto quando il rapporto che abbiamo instaurato si basa sull’affetto e sull’amore. La verità è che per il nostro benessere, indipendentemente dai sentimenti che nutriamo, dovremmo allontanarci da quelle persone che, volenti o no, ci tarpano le ali e mettono in ombra la luce che abbiamo dentro.

E ce ne accorgiamo quando il disagio e la tristezza prevalgono sui sentimenti di serenità e di pienezza che, invece, dovrebbero riguardare un rapporto sano e genuino, di qualsiasi entità esso sia. Quando trascorriamo il nostro tempo con persone polemiche, egoiste o ipocrite, non passa poi molto affinché la nostra stessa esistenza si rabbuia.

E la motivazione è presto detta: l’energia negativa che colma l’anima di quelle persone entra di riflesso anche dentro di noi e mina tutto ciò che facciamo e che con fatica costruiamo. Ecco perché il vero metro di misura per costruire un rapporto sano e felice non riguarda né i canoni estetici, né la simpatia e neanche il carattere a dirla tutta, quanto più l’energia.

E la verità è che, se avessimo il potere di riconoscere questo aspetto a prima vista, se l’energia potesse manifestarsi attraverso i tratti somatici di una persona, saremmo spaventate nel vedere volti che assomigliano a mostri, più che ad angeli. Questo potrebbe spiegare perché, anche senza un apparente motivo, insieme a determinati individui ci sentiamo fortemente a disagio.

Al contrario, invece, il volto dell’energia delle persone positive ci riempirebbe d’incanto e di stupore. Sarebbe rassicurante e luminoso, sempre sorridente e ci farebbe stare bene. Ed è di queste persone che dobbiamo sempre circondarci.

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