La comunicazione assertiva per migliorare il dialogo con gli altri

Agire in modo calmo e fermo, mantenere la nostra posizione e rispettare quella degli altri: così la comunicazione assertiva migliorerà i nostri rapporti

Piacere a tutti non deve essere una nostra priorità, ma avere dei rapporti basati su una comunicazione efficace ed efficiente è molto importante, soprattutto quando siamo obbligate a trascorrere il tempo con persone che non consideriamo amiche. E questo, per esempio, è il caso di tutte quelle relazioni che instauriamo con i colleghi di lavoro.

Per far funzionare le cose, ed evitare guerriglie e malumori diffusi, possiamo affidarci alla comunicazione assertiva, uno modo questo che in realtà ci permette di migliorare tutti i rapporti che abbiamo, non solo sul lavoro. Questo approccio ci permette di potenziare i nostri canali comunicativi e di costruire relazioni equilibrate.

Del resto, l’importanza della comunicazione in un rapporto è fondamentale. Lo è in quelli in quelli d’amore e in quelli d’amicizia, lo è per quelli che instauriamo sul lavoro: senza dialogo le relazioni sono destinate a deteriorarsi.

Come dicevamo, quindi, non è necessario piacere a tutti, ma trovare il modo per intessere dei rapporti equilibrati e sereni ci aiuterà ad affrontare al meglio la vita e le nostre giornate.

Ma cosa vuol dire, esattamente, essere assertivi? Questo modo di comunicare ci permette di esprimere noi stesse rispettando sempre il parere e l’opinione degli altri. È uno stile comunicativo basato sul rispetto reciproco e su un approccio diplomatico.

Questo ci permette di adottare atteggiamenti equi e impeccabili, da adottare anche durante le discussioni, per evitare polemiche, rabbia e malumori diffusi. Ci consente anche di limitare, o eliminare completamente, l’aggressività. Dall’altra parte, con l’assertività, riusciamo a far valere i nostri diritti perché impariamo a confrontarci anche con persone arroganti e irascibili senza sfociare in inutili discussioni.

Il segreto della comunicazione assertiva sta tutto lì, nel saper esprimere in maniera chiara e semplice il nostro pensiero, evitando di cadere in luoghi comuni, pregiudizi o generalizzazioni. Essere assertivi vuol dire anche assumersi le responsabilità dei proprio errori e accettare le critiche in maniera costruttiva, magari anche con un po’ di autoironia che non fa ma male.

Questo non vuol dire che dobbiamo rinunciare a far valere le nostre opinioni o il nostro pensiero, anzi. Dobbiamo definire chiaramente la nostra posizione e renderla nota, ma al contempo accettare anche posizioni differenti dalla nostra, con pazienza e maturità.

Sembra difficile, è vero, soprattutto per chi ha un carattere “fumantino”. Ma con un po’ di allenamento sarà possibile imparare ad agire in modo calmo e fermo, senza mai sfociare nell’aggressività, migliorando così tutti i rapporti personali e professionali.

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